«Con la mancanza di ricambio generazionale si è arrivati a una situazione drammatica», lamentano Ignazio Masala di Safor e Carmelo Prestileo di Uil Fpl
Bottiglie, lattine e bicchieri abbandonati a pochi centimetri dai cestini: «Basterebbe un gesto semplice e civile. Ma il rispetto per la città si impara in famiglia»