Il quarantacinquenne sardo alla sbarra per aver violentato la bimba nell’androne di un palazzo a Mestre: incastrato grazie al marsupio con i documenti dimenticato sul posto
Sequestrata la salma del piccolo in attesa dell’autopsia, domani la madre dal notaio per la costituzione di una fondazione in memoria del bimbo e in aiuto alle vittime di malasanità