Soru riunisce Progetto Sardegna: colpo a Todde e messaggio ai suoi alleati
Incontro a Oristano: apertura verso il «dialogo con tutte le forze politiche che si riconoscono nelle aree autonomista e progressista». Ma giudizio negativo su due anni di legislaturaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un colpo a Todde e un messaggio ai suoi alleati. Potrebbe sintetizzarsi così l’esito della riunione di Progetto Sardegna convocata per oggi a Oristano da Renato Soru.
L’ex presidente della Regione ha voluto incontrare i “suoi” per fare il punto sulla situazione della politica regionale – anche in vista delle prossime amministrative – due anni dopo le elezioni che hanno portato a Villa Devoto la candidata pentastellata, mentre lui e la sua “Coalizione sarda” sono rimasti fuori dal Consiglio regionale, penalizzati dalla legge elettorale che fissa la soglia di sbarramento al 10% contro l’8,5 racimolato alle urne il 24 febbraio 2024.
Un incontro, quello di Oristano, sul quale tutti i partecipanti hanno mantenuto il più stretto riserbo. Alla fine è stata diramata una nota “ufficiosa”, stringata ma significativa.
«Progetto Sardegna si è riunito oggi a Oristano per discutere dello scenario politico regionale e delle difficoltà che la Sardegna continua a vivere a due anni dall’avvio della nuova esperienza di governo». Il giudizio sull’operato di Todde è abbastanza chiaro. «L’incontro», si legge ancora, «si è focalizzato sul rilancio dell’organizzazione regionale e territoriale di Progetto Sardegna, anche in vista dell’imminente appuntamento delle amministrative». Poi il messaggio di apertura inviato mentre la presidente e il Pd vivono un periodo di tregua, ma solo in vista del referendum: «Progetto Sardegna conferma la disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche che si riconoscono nelle aree autonomista e progressista».
(Unioneonline/E.Fr.)
