Trump: «Li abbiamo sconfitti, ora coalizione per Hormuz». I Pasdaran: «Braccheremo e uccideremo Netanyahu»
Nella notte nuovi attacchi su Kuwait, Emirati Arabi e Arabia Saudita. Violente esplosioni in Bahrein. Il tycoon: «Non ancora pronto per un accordo che concluda la guerra»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze»: così le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars, mentre Trump colpisce l'isola iraniana di Kharg da cui passa l'80% del petrolio di Teheran e chiede agli 'altri Paesi coinvolti' di inviare navi per difendere Hormuz riferendo che diversi Paesi si sono impegnati a contribuire alla sicurezza dello Stretto.
Nelle ultime ore il leader americano ha anche precisato di essere ancora lontano da un accordo che ponga fine alla guerra, nonostante la disponibilità di Teheran. «I termini non sono ancora abbastanza buoni – le parole del tycoon -. Mojtaba? Non so neanche se sia vivo».
In Israele notte di bombardamenti con due feriti, mentre lo Stato ebraico si prepara a invadere il Libano per smantellare le postazioni di Hezbollah.
Macron vuole «evitare il caos» ed è disponibile ad ospitare negoziati a Parigi. Il governo tuttavia smentisce le notizie su un piano francese che prevederebbe il riconoscimento dello Stato ebraico da parte di Beirut.
Nella notte forti esplosioni in Bahrein, mentre Kuwait, Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita riferiscono di aver intercettato diversi attacchi lanciati dall'Iran.
LA DIRETTA:
Ore 8 – 20 arresti nel nord-ovest dell'Iran per collaborazione con Israele
Venti persone sono state arrestate nel nord-ovest dell'Iran con l'accusa di collaborazione con Israele: lo ha riportato l'agenzia di stampa Tasnim, ripresa da Iran International. Gli arrestati sono sospettati di aver condiviso con Israele informazioni sensibili "su siti militari e di sicurezza".
Ore 6:20 – Pasdaran: «Braccheremo e uccideremo Netanyahu»
«L'incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze». Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars.
Ore 6:10 – Cinque raid nella notte su Israele, due feriti a Holon
Notte di raid su Israele: dalla mezzanotte, stando al Times of Israel, si sono susseguiti cinque attacchi. Il bilancio è di due due persone rimaste leggermente ferite a Holon, nel centro del Paese, a seguito del secondo attacco. Le ferite sono state causate dall'impatto nella zona, probabilmente da frammenti caduti dopo un'intercettazione.
Ore 6 – Coppia con due bambini uccisa in Cisgiordania
Un uomo palestinese, sua moglie e i loro due figli sono stati uccisi poco dopo mezzanotte dalle forze israeliane nella città di Tammun, a sud di Tubas, in Cisgiordania, mentre altri due figli sono rimasti feriti da schegge. Lo scrive l'agenzia palestinese Wafa. Fonti locali hanno riferito che le forze speciali israeliane si sono infiltrate nella città, seguite da rinforzi militari provenienti dal checkpoint di Ein Shibli e dal checkpoint di Tayasir e hanno aperto il fuoco contro un veicolo.
