Il ricordo di Pinuccio Lucarelli da Viareggio: «Ho vissuto con voi giornate di scuola nel Sulcis Iglesiente. Qualcuno le ricorda, io a novant’anni le rivivo arricchito»
Bottiglie, lattine e bicchieri abbandonati a pochi centimetri dai cestini: «Basterebbe un gesto semplice e civile. Ma il rispetto per la città si impara in famiglia»
Il racconto di un emigrato sardo: code interminabili, tornelli fuori uso e personale sotto pressione. «Se vogliamo attrarre turisti, l'accoglienza deve iniziare già allo sbarco»
Grave infortunio ad Arborea per un operaio bergamasco: evitata l’amputazione. E la donna dedica un pensiero a tutti coloro che hanno evitato il peggio e fornito supporto
La lettera: «Vorrei esprimere la mia gratitudine tramite una piccola lettera: anche se la sanità fa acqua da tutte le parti, un piccolo bagliore di luce e speranza»
La segnalazione: «Lei italiana che ha provato in tutti i modi ad avere un’autorizzazione, per altri che contribuiscono al degrado non viene usato lo steso pugno duro: perché?»
Il racconto: «Pago oltre 450 euro di Tari e devo anche restare in fila per un tempo interminabile. E mi sento dire che non posso conferire quello che devo: ma davvero deve funzionare così male?»