La pioggia di quasi quattro mesi concentrata in 48 ore. Mentre il ciclone Harry continua a imperversare sull’Isola, nel nuovo bollettino emesso dalla Protezione civile sale l’allerta esondazioni, almeno nei Comuni dove ci sono foci dei fiumi. Si abbassa, invece, il rischio idrogeologico, con la possibilità di alluvioni e frane (QUI TUTTE LE NOTIZIE).

Nelle ultime ore l’Isola è stata interessata da piogge torrenziali, con case evacuate, strade interrotte, raffiche di scirocco che hanno toccato i 100 km/h e mareggiate con onde alte sino a sei metri. Oltre un centinaio di interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti, pali pericolanti, cornicioni, tegole e cartelloni dissestati. Chiusi in via precauzionale molti ponti e molte strade, compresa la 195 Sulcitana e la 389 in alcuni tratti. 

GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA:

Ore 21.05 – Maltempo in Sardegna, Arpas: «Fenomeni in attenuazione da domani»

È attesa una progressiva attenuazione del maltempo a partire da domani, con le precipitazioni concentrate nelle ore mattutine. Lo ha confermato il Dipartimento meteoclimatico dell’Arpas nel corso dell’incontro convocato dal direttore generale della Protezione civile regionale Mauro Merella e dall’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, a seguito dell’Avviso di criticità emesso dal Centro Funzionale Decentrato. Secondo i tecnici Arpas, dopo giorni caratterizzati da precipitazioni persistenti e cumulati pluviometrici rilevanti, soprattutto nei settori meridionali e orientali dell’Isola, i fenomeni sono destinati a perdere intensità. Anche i venti forti dai quadranti sud-orientali sono previsti in decisa attenuazione nel corso della giornata di domani, con residue condizioni di esposizione limitate ai crinali e ad alcune aree dell’Ogliastra, del sud-ovest e delle coste meridionali. In calo anche il moto ondoso, seppur con un fisiologico ritardo rispetto al vento.

Ore 19.50 – Evacuate famiglie con bambini e animali a Maddalena Spiaggia

Proseguono a Maddalena Spiaggia le operazioni di evacuazione disposte dal Comune di Capoterra a causa dell’emergenza maltempo legata al ciclone Harry. Dal pomeriggio uomini della Protezione civile e volontari delle associazioni locali hanno percorso porta a porta le vie del Sagittario, dell’Ariete e Cassiopea per informare i residenti dell’ordinanza del sindaco e invitarli a lasciare temporaneamente le abitazioni ritenute più a rischio. Chi ha accettato di evacuare è stato accompagnato con un bus messo a disposizione dal Comune fino all’aula consiliare, trasformata in punto di raccolta e assistenza. In serata è previsto il trasferimento degli sfollati in un bed and breakfast della zona, verrà garantito anche un pasto caldo. Al momento si tratta di 15 persone, tra cui bambini e animali domestici, assistite e seguite dai servizi comunali in attesa dell’evolversi della situazione meteo.

Ore 19.20 – Precipitazioni record, i numeri

Secondo le stazioni di monitoraggio di Sardegna Cedoc della Regione, in alcune località le precipitazioni hanno toccato livelli record se si pensa che mediamente nell'Isola cadono quasi 600 mm di pioggia in un anno con punte sino a 1500 sui rilievi. Nel dettaglio a Villagrande Strisaili, in località Bau Mandara, in Ogliastra, l'ultimo rilevamento segna 357.40 mm. Sempre in Ogliastra, nel passo Genna Silana a Urzulei 321 mm e a Jerzu 222.20 mm. A Sinnai, nel Cagliaritano, dove è stata evacuata una frazione rurale, sono caduti nelle 48 ore 225 mm, mentre a Gairo (in Ogliastra) 211 e a Lodè, nel Nuorese, 201,40 mm.

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Ore 19 – Sos a Tasonis: il rio si ingrossa, quattro famiglie lasciano le proprie case

Il rio di Tasonis, frazione di Sinnai a cinque chilometri dal paese, si è ingrossato facendo subito scattare l’intervento del Coc per un sopralluogo alla presenza della sindaca Barbara Pusceddu, dei carabinieri, della Polizia locale per la presenza di alcune famiglie oltre il fiume che si ingrossava dopo le piogge delle ultimi due giorni. Quelle più a rischio hanno deciso spontaneamente di lasciare le proprie case.

Ore 18.30 – Il litorale di Sarroch in ginocchio per la mareggiata

Nella zona di Sarroch, il pontile del porto Foxi è in condizioni critiche. La forza delle onde ha travolto numerose imbarcazioni: alcune sono state trascinate via dalla mareggiata, altre si sono schiantate contro gli scogli, riportando danni pesantissimi. Solo pochi proprietari, intervenuti in tempo, sono riusciti a mettere in salvo le proprie barche, mentre molti non hanno potuto fare nulla davanti alla rapidità e alla violenza dell’acqua.

Ore 18 – Anche a Nuoro terzo giorno senza lezioni

Terzo giorno consecutivo senza lezioni nelle scuole cittadine a causa del maltempo. Anche a Nuoro domani, mercoledì 21 gennaio 2026, gli alunni restano a casa, mentre il personale amministrativo e tecnico sarà regolarmente presente negli istituti per verificare eventuali criticità e danni provocati dalle avverse condizioni meteo.

Ore 17 – Crolli e detriti sulla Statale 195

Sono ingenti i danni provocati sulla Statale 195, la Sulcitana che collega Cagliari con il versante occidentale del Golfo degli Angeli, a causa della violenta mareggiata scatenata dal ciclone Harry.

La carreggiata ha ceduto in alcuni punti sotto la violenza dell’acqua, che ha sommerso la spiaggia di Giorgino. L’asfalto è stato squarciato e alcune barriere di protezione sono state trascinate via dalla furia del mare.

Ore 16 – Scuole e uffici restano chiusi a Cagliari, Quartu e Selargius

Chiusura prorogata anche alla giornata di domani, mercoledì 21 gennaio, per scuole, parchi, cimiteri e uffici pubblici a Cagliari, come da nuova ordinanza del sindaco Massimo Zedda. Analoga decisione anche a Quartu e Selargius.

Video di Sara Saiu

Ore 15.30 – Evacuazione a Maddalena Spiaggia, oltre 100 persone devono lasciare le case

Il Comune di Capoterra, a stretto contatto con la centrale operativa della protezione civile regionale, ha deciso l’evacuazione di circa 120 residenti delle case più a ridosso del mare del condominio di Maddalena Spiaggia. Gli abitanti della zona (già in parte allagata) coinvolti dal provvedimento dovrebbero essere trasferiti nella palestra comunale, ma la destinazione è ancora da definire.

Ore 14.30 – Allerta rossa per esondazioni ma ridotto il rischio alluvioni

Con le dighe piene per via delle piogge portate dal ciclone Harry sale in Sardegna l’allerta esondazioni, almeno nei Comuni dove ci sono foci dei fiumi. Si abbassa, invece, il rischio idrogeologico, con la possibilità di alluvioni e frane. Questo, in sintesi, il contenuto del nuovo bollettino emesso dalla Protezione civile regionale che per le 17 ha convocato una videoconferenza con sindaci e prefetti per decidere le eventuali riaperture di scuole e uffici. Dunque, si invertono le emergenze nell’Isola, in un quadro di diffusa attenuazione del maltempo a partire dal pomeriggio di domani (21 gennaio).

Ore 13.30 – «Il picco delle mareggiate si è spostato tra le 16 e le 19»

Domani, mercoledì, dall’ora di pranzo in poi, il maltempo dovrebbe passare. O comunque attenuarsi molto. Ma queste ore di martedì 20 gennaio sono ancora difficili in Sardegna, per il passaggio del ciclone Harry. Dalla Sala stampa della Protezione civile a Cagliari il dg Mauro Merella ha spiegato che «il picco delle mareggiate si è spostato dall’alba (era la previsione) al primo pomeriggio di oggi». Tra le 16 alle 19. Insomma, l’allerta rossa continua sino alla mezzanotte. Intorno alle 14 verrà invece decisa un’eventuale proroga per la mattina di domani.

Ore 13 – La Regione: «Oggi ancora emergenza ma mercoledì attenuazione dei fenomeni»

Maggiori certezze sull’evoluzione del maltempo per domani si avranno alle 14 di oggi (20 gennaio). Ma dalla Sala stampa della Protezione civile regionale, Rosanna Laconi, l’assessora all’Ambiente, anticipa: «Si prevede che domani ci sarà un allentamento dei fenomeni». Dunque in Sardegna l’allerta rossa potrebbe finire davvero a mezzanotte, dopo due giorni di chiusure. Ma per tutta la giornata resta altissima l’attenzione.

Video di Mariangela Lampis 

Ore 12.50 – Maltempo a Oliena: vecchi edifici crollati, pali divelti, allagamenti e strade chiuse

La violenta ondata di maltempo che sta interessando la Sardegna non risparmia il territorio di Oliena dove ha provocato crolli di vecchie abitazioni, l’allagamento completo della sorgente di Su Gologone e la chiusura di numerose strade, rendendo la situazione critica su tutto il territorio comunale.

Ore 12.30 – La 195 chiusa dal ponte della Scafa

«A seguito delle condizioni meteo avverse delle ultime ore che hanno causato l’allagamento del piano viabile, è temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la statale 195 “Sulcitana”, dal ponte della Scafa al km 10,600 a Cagliari. Sempre sulla 195, chiusura anche dal km 63,000 al km 65,000 a Teulada». È quanto si legge in una nota dell’Anas diffusa nella tarda mattinata.

Ore 12 – Dighe troppo piene: «Rischio tenuta»

Dalla siccità all’eccesso di acqua. E adesso in Sardegna si stanno alleggerendo le dighe, perché troppo piene. Tutto scritto nel bollettino di monitoraggio della Protezione civile regionale, quello che nei casi di allerta rossa viene pubblicato ogni tre ore. L’ultimo è delle nove di questa mattina e fotografa sempre una Sardegna divisa in due: criticità massima da Cagliari alla Gallura passando per Medio Campidano; nessuna emergenza nel resto dell’Isola.

Ore 11.30 - Capoterra, residenti intrappolati salvati col pedalò

Per raggiungere le persone rimaste isolate nelle proprie case a Maddalena spiaggia vengono utilizzati anche i pedalò. Dalle prime ore del mattino vigili del fuoco, polizia locale, compagnia barracellare, e associazioni di protezioni civile di Capoterra sono al lavoro per prestare soccorso a decine di residenti intrappolate dalla mareggiata che ha invaso ogni strada del condominio.

Ore 11 – Cagliari, allagato il quartiere Poetto

Mareggiata a Cagliari, allagato il quartiere Poetto e altre strade. Il sindaco Zedda: «Evitate gli spostamenti».

Ore 10.30 – Forte vento, crolli e alberi caduti in Gallura

Ore 10 – Cagliari, la furia del mare abbatte il pontile di Marina Piccola

Ore 9.15 Chiusi alcuni tratti delle Statali

A seguito delle condizioni meteo avverse delle ultime ore che hanno causato dell’allagamento del piano viabile, è temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la statale 195 “Sulcitana”, dal km 5,221 al km 10,600 a Cagliari, e dal km 63 al km 65, a Teulada. Chiusa per allagamento, in entrambe le direzioni, anche la statale 389 “Di Budduso’ e del Correboi”, dal km 27,500 al km 34,900 ad Alà dei Sardi, in provincia di Sassari.

Ore 9 – Tortolì, albero crolla su un’auto 

Tragedia sfiorata in viale Arbatax a Tortolì. Una pianta è crollata su un’auto in transito, distruggendola nella parte anteriore. Non ci sarebbero feriti.

Ore 8.40 – Sale il livello del Flumendosa

È aumentato il livello del Flumendosa sul ponte di ferro. «Si raccomanda di evitare gli argini e di mantenersi lontani dai corsi d’acqua», ha scritto su Facebook il sindaco di Villaputzu Sandro Porcu.

Ore 8.15 – Mareggiata al Poetto: spiaggia “divorata”

Pioggia e vento sferzano il Golfo degli Angeli e, nella notte tra lunedì e martedì, il mare è arrivato a “mangiarsi” il litorale del Poetto di Cagliari: IL VIDEO.

Ore 7.45 – Cagliari, alberi abbattuti dal vento:

Allarme nel Cagliaritano non solo per le piogge, ma anche per il forte vento. Raffiche violente anche a Cagliari città, dove si registrano anche crolli di piante.

Ore 7.30 – Scuole, cimiteri e parchi chiusi anche nel Sassarese:

Seconda giornata di emergenza nei Comuni del Nord Ovest della Sardegna. Anche martedì 20 gennaio chiuse le scuole di ogni ordine e grado, i parchi e i cimiteri in molti Comuni del Sassarese. 

Ore 7 – Fiume Cedrino a rischio esondazione:

Allarme a Galtellì per il fiume Cedrino dopo le intense piogge delle ultime 24 ore e il forte vento che hanno interessato il territorio. Il sindaco, Franco Solinas, ha lanciato un avviso urgente per invitare la popolazione a tenersi lontano dal corso del fiume e dalle zone a rischio.

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