Maltempo, terzo giorno senza lezioni: a Nuoro sospese le attività didattiche
Gli alunni restano a casa, mentre il personale amministrativo e tecnico sarà regolarmente presente negli istituti per verificare eventuali criticitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Terzo giorno consecutivo senza lezioni nelle scuole cittadine a causa del maltempo. Anche a Nuoro domani, mercoledì 21 gennaio 2026, gli alunni restano a casa, mentre il personale amministrativo e tecnico sarà regolarmente presente negli istituti per verificare eventuali criticità e danni provocati dalle avverse condizioni meteo.
Nel capoluogo barbaricino non si parla formalmente di “chiusura delle scuole”, ma di sospensione delle attività didattiche, così come disposto dall’ordinanza firmata pochi minuti fa dal sindaco Emiliano Fenu. Il provvedimento riguarda tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, pubbliche e private, comprese le sedi universitarie.
L’ordinanza è stata adottata a seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile regionale, che segnala criticità arancione per rischio idrogeologico e criticità rossa per rischio idraulico sull’area di allerta Sardegna D “Fluminosa Flumineddu”, valida dalle ore 14 del 20 gennaio fino alle 23.59 del 21 gennaio.
Oltre alla sospensione delle attività didattiche, il sindaco ha disposto per l’intera giornata la chiusura delle biblioteche comunali, degli asili nido, delle ludoteche, dei parchi, delle palestre comunali, degli impianti sportivi all’aperto e del cimitero, che resterà comunque operativo per le attività di ricezione delle salme e di polizia mortuaria.
Il provvedimento arriva dopo le precedenti ordinanze del 18 e 19 gennaio, con cui il Comune aveva già disposto la chiusura delle scuole per le giornate del 19 e 20 gennaio, ritenute necessarie a titolo precauzionale per la tutela della pubblica incolumità.
Nel documento si impone inoltre ai responsabili dei cantieri l’obbligo di mettere in sicurezza strutture, ponteggi e materiali, sospendendo le lavorazioni pericolose, in particolare quelle in quota. Analogo obbligo è previsto per i titolari di attività con occupazione di suolo pubblico, chiamati a fissare o rimuovere gazebo, dehors e altre strutture esterne. Infine, il sindaco invita la popolazione alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a seguire costantemente gli aggiornamenti della Protezione Civile regionale sull’evoluzione delle condizioni meteo.
