La commissione Cultura del Comune di Porto Torres, presieduta da Antonello Cabitta, si è riunita per discutere l’unico punto all’ordine del giorno: la predisposizione di un concorso di idee per la realizzazione di un monumento commemorativo dedicato ai Caduti dell’affondamento del peschereccio “Onda”, avvenuto il 6 maggio 1943.

Il peschereccio “Onda” fu colpito dalle cannonate di un sommergibile inglese al largo dell’Asinara, dopo essere salpato da Porto Torres con il compito di garantire l’approvvigionamento alimentare della popolazione. I nove uomini a bordo affrontarono la missione nonostante pochi giorni prima fosse stata segnalata la presenza di un sottomarino nemico nelle acque del Golfo.  

Alla seduta hanno partecipato l’assessora Maria Bastiana Cocco e il consigliere Gavino Ruiu, promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato l’importanza di ricordare e commemorare il tragico sacrificio dei nove marinai che persero la vita nell’affondamento del peschereccio mentre erano impegnati a rifornire di pescato la città e il territorio in un periodo segnato dalle difficoltà della Seconda Guerra Mondiale.

Il monumento sarà dedicato alla memoria dei nove “eroi semplici” caduti in quella circostanza: Emilio Acciaro (marinaio), Paolo Bancalà (marinaio), Salvatore Fois (marinaio), Giuseppe Sandolo (comandante), Antonio Striano (pratico di bordo), Ciro Valente (marinaio), Michele Zeno (capo pesca), Antonio Gavino Sanna (fuochista) e Giovanni Sposito (fuochista).

L’Amministrazione comunale intende così dare seguito a un impegno assunto con i familiari delle vittime nel 2023, durante la commemorazione dell'80esimo anno dall'affondamento dell'Onda, promuovendo un percorso di memoria condivisa che restituisca alla comunità il ricordo di uomini che, nello svolgimento del proprio lavoro, contribuirono con il loro sacrificio al sostentamento della città. Il concorso di idee sarà pubblico e rappresenta una novità rispetto a un precedente tentativo di concorso privato che, negli anni passati, non era giunto a compimento. 

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