Sestu, una petizione per chiedere lezioni sulle manovre salvavita a scuola
In pochi giorni raccolte quasi 25mila firme. La sindaca: «Pronti a istituire l’infermiere scolastico»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Arriva da Sestu una petizione online tra quelle con più firme sul sito specializzato Change.org, intitolata “Insegnare le manovre salvavita nelle scuole”, e che in pochi giorni ha già raggiunto quasi 25 mila firme.
La petizione è firmata da Cecilia Zairo, una donna di Sestu che però ha scelto di non rilasciare dichiarazioni. Per lei, parla la portavoce di Change.org, Samantha Costa: “la richiesta è che l'educazione su come affrontare un'emergenza sanitaria entri come materia scolastica, ma già dalle elementari. Per esempio saper fare i movimenti giusti per liberare la gola da un agente esterno. Cosa fare in questi casi, o semplicemente che bisogna chiamare il numero delle emergenze”.
Proprio a Sestu, una decina di giorni fa, la morte del piccolo Lorenzo soffocato da un boccone.
La richiesta poi non riguarda solo la manovra di Heimlich, che aiuta chi sta per soffocare con il cibo, ma tutte le manovre base di primo soccorso, e non solo.
«Anche il comportamento in caso d’incendio, o di emergenze». E certamente se in quel locale di Crans Montana un paio di persone in più avessero saputo cosa fare, molte cose sarebbero potute andare diversamente.
I corsi, secondo la petizione, devono partire fin dalle scuole primarie. «In questo modo nozioni così importanti vengono impresse nella mente, fin dalla più giovane età», continua Costa. «Perché aspettiamo i corsi obbligatori sul lavoro?
Perché non insegnare a scuola ciò che può salvare un compagno, un genitore, un fratello? Il panico può trasformarsi in formazione. Tante vite si potrebbero salvare, se queste nozioni fossero insegnate a tutti fin da bambini».
Dopo la tragedia in cui ha perso la vita il piccolo Lorenzo Corona proprio a Sestu, proprio soffocato da un boccone di cibo, la richiesta sembra più che mai urgente. Ma la palla per un tema così importante passa allo Stato.
«È un’ottima iniziativa che condivido totalmente. In consiglio comunale verrà discussa una mozione che va nella stessa direzione», dichiara la sindaca Paola Secci, «si chiede l'istituzione dell'infermiere scolastico. È stata presentata dalla maggioranza ma siamo certi che verrà condivisa e votata anche dalla minoranza in quanto un tema importante e piuttosto sentito da tutti».
