Il Tar boccia il ricorso del Comune, che si è scontrato contro la presidenza del Consiglio di ministri per il maxi impianto a Tuili: non basta il rilevante “interesse archeologico” del nuraghe Turriga
Guano sulle finestre, incursioni improvvise in aula ed esemplari morti nell’edificio di via San Pietro. Insorgono gli ambientalisti: «Gli animali non si toccano»
La decisione in Consiglio ad Arbus: «Danno d’immagine al territorio, alla sua economia e al turismo». L’opposizione: «Assurdo: piuttosto si risolva il problema»