«Ho subito riconosciuto i segni dell’arresto cardiaco e sono andata avanti a rianimarlo finché non ha ripreso a respirare. Orgogliosa? Molto, ma è solo il mio dovere»
Il violento botto durante le operazioni di conferimento: gli ordigni usati dai bracconieri scoperti dagli artificieri dei carabinieri. In ospedale un quarantatreenne di Guspini