Dopo le numerose segnalazioni e l’evacuazione precauzionale dell’Ospedale Marino l’origine del fenomeno non è stata ancora individuata: «Nessuna contaminazione dell’aria»
Un appuntamento nato per trasmettere alle nuove generazioni l’amore che Massimiliano Schirru, morto in mare nel settembre del 2019, aveva per la musica metal e rock