Statale 131, riapre il tratto tra Nuraminis e Serrenti: via agli incroci a raso di Villagreca e Samatzai
L’assessore Piu: «La principale arteria sarda ancora più sicura». Anas: «Traguardo storico per la Sardegna». Il sindaco: «Lunga attesa ma ne è valsa la pena»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riaperto questa mattina al traffico il tratto della statale 131 "Carlo Felice", compreso tra il km 23,885 e il km 32,412 tra Nuraminis (compresa la frazione di Villagreca), Monastir e Serrenti.
«La principale arteria sarda diventa sempre più sicura e moderna - le parole dell'assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu - il miglioramento delle condizioni di servizio e di sicurezza e l'eliminazione degli incroci a raso di Villagreca e Samatzai sono un altro tassello che si aggiunge al complessivo disegno sulla riqualificazione della SS 131. I cantieri creano disagio, ma sono necessari a poter consegnare ai sardi strade sicure e al passo con i flussi di traffico».
I lavori dell'Anas hanno previsto la realizzazione di due svincoli, quello di raccordo con la strada provinciale Nuraminis-Serramanna e quello di collegamento con la parte sud del Comune di Nuraminis. Entrambi costituiscono l'adeguamento agli standard normativi attuali dei relativi svincoli esistenti.
Nei lavori anche tre ponti per l'attraversamento del Rio Suesus e due cavalcavia, destinati a garantire la continuità della strada provinciale per Serramanna e della strada comunale in località Nuracesus.
«La conclusione di questo intervento - ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme - rappresenta un traguardo storico per la Sardegna e conferma l’impegno di Anas nel migliorare costantemente la qualità, la sicurezza e l’efficienza della rete di competenza nell’Isola. Una nuova “Carlo Felice”, che consegniamo al territorio più moderna, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di cittadini, imprese e operatori economici, favorendo collegamenti più rapidi e sicuri e contribuendo allo sviluppo dei territori che attraversa».
Le opere sono state realizzate riutilizzando integralmente le terre provenienti dagli scavi e una parte significativa della pavimentazione stradale esistente è stata recuperata e reimpiegata per realizzare la nuova pavimentazione stradale, garantendo gli standard ambientali.
«Nel corso dei mesi estivi abbiamo inaugurato importanti arterie strategiche - sottolinea Piu - la statale 195, compreso il ripristino del tratto sul mare interessato dai crolli a seguito degli eventi atmosferici straordinari dello scorso inverno, la 131 "Dcn" dopo i lavori di riqualificazione del tratto compreso tra Nuoro e Olbia, la strada provinciale di Monte Pino, chiusa da 13 anni e che ora ha nuovamente il collegamento tra Tempio e Olbia e oggi il tratto della 131 di Nuraminis. Queste riaperture rappresentano la serietà con cui stiamo portando avanti ogni singolo cantiere, l'efficacia del metodo con cui seguiamo i cronoprogrammi e la leale e proficua sinergia con Anas».
(Unioneonline)
