L’Isola aspetta il ciclone, in arrivo piogge e vento di burrasca: allerta rossa, scuole chiuse in mezza Sardegna
Avviso di criticità elevata a partire da lunedì mattina, particolarmente colpiti i settori orientale e meridionale. Cagliari si blinda per due giorniVideo di Massimiliano Rais
Scatta l’allerta meteo in Sardegna in vista del peggioramento in arrivo tra la serata di oggi e la giornata di domani. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta valida dalle ore 21 di oggi fino alle 23.59 di lunedì 19 gennaio 2026.
Chiudono le scuole a Cagliari, Sinnai, Settimo San Pietro, San Vito, Burcei, Quartu, Quartucciu, Selargius, Capoterra, Maracalagonis, Villaputzu, Muravera, Castiadas, Villasimius, Senorbì, Guasila, Mandas, Selegas, Suelli, Calangianus, Tempio Pausania (- elenco in aggiornamento -). A Capoterra oltre alle scuole chiudono anche i litorali.
Il livello di allerta massimo (codice rosso) entrerà in vigore dalle 12 di domani e interesserà il settore orientale e meridionale dell’Isola. Sarà preceduto da un avviso di criticità gialla dalle 21 di oggi fino alle 9 di domani, quando passerà ad arancione.
Le aree interessate dal rosso sono Iglesiente, Campidano, Flumendosa-Flumineddu e Gallura, dove sono attese precipitazioni intense con possibili fenomeni di dissesto. Nelle stesse zone è inoltre in vigore codice giallo per rischio idraulico. Allerta gialla per rischio idrogeologico nelle zone Montevecchio-Pischinappiu e Logudoro, mentre sull’area Tirso è previsto codice arancione per rischio idrogeologico e giallo per rischio idraulico.
Alla luce del codice rosso, i Comuni hanno provveduto alla chiusura di scuole e parchi pubblici per l’intera durata dell’allerta, così come cimiteri e impianti sportivi all’aperto, secondo quanto previsto dalle ordinanze comunali. Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, su indicazione del Genio Civile, ha provveduto all’apertura della foce del fiume Flumendosa, per ridurre il rischio di allagamenti in caso di piene improvvise.
In serata il Centro Funzionale Decentrato – settore Meteo dell’ARPAS ha illustrato l’evoluzione prevista dei fenomeni. In particolare, sono attese precipitazioni persistenti e diffuse, con cumulati significativi: fino a 200 mm in 24 ore in Ogliastra, oltre 100–150 mm tra Sulcis, Sarrabus, Gallura e Baronia. Contestualmente, è atteso un progressivo intensificarsi del vento e delle mareggiate nel corso delle prossime ore.
È già stato attivato il presidio della SP 195, con il coinvolgimento del volontariato di Protezione civile, e sono state condivise le possibili chiusure preventive e deviazioni su percorsi alternativi. Analoghe attività di monitoraggio sono in corso su guadi, foci dei fiumi e infrastrutture sensibili.
Gli aeroporti dell’Isola risultano al momento operativi, eventuali limitazioni o variazioni dei voli saranno comunicate in base agli aggiornamenti previsionali.
Le Direzioni marittime hanno attivato specifici presìdi di sorveglianza lungo le coste, con particolare attenzione al Nord-Est, e hanno predisposto misure di controllo sui collegamenti marittimi e sulle linee dei traghetti, per le quali non si escludono ritardi o cancellazioni in caso di peggioramento delle condizioni meteomarine.
Sulla rete ferroviaria potranno essere adottate limitazioni o rimodulazioni del servizio ferroviario, in particolare lungo le tratte più esposte.
Le strutture operative nazionali e regionali – tra cui Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, Forestas, Organizzazioni di Volontariato - hanno confermato il rafforzamento dei presìdi, dei dispositivi di soccorso e delle reperibilità, assicurando la massima attenzione alle aree più esposte e ai servizi essenziali.
(Unioneonline)