Cieca totale per cinque anni, torna a vedere grazie a un trapianto da un occhio all’altro
Primo intervento al mondo alle Molinette di Torino. La battuta col chirurgo dopo essersi specchiata per la prima volta: «Cinque anni fa mi trovavo meglio»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Successo per la prima volta al mondo di un trapianto completo, effettuato tre settimane fa, del segmento anteriore dell'occhio e della parte centrale della retina (la macula) da un occhio all'altro di una paziente. La donna ha così recuperato la vista dopo oltre cinque anni di totale cecità. «Finora il trapianto contemporaneo del segmento anteriore era stato eseguito una sola volta al mondo dal professor Vincenzo Sarnicola e dal sottoscritto, qui alle Molinette. Mai era stato possibile trapiantare la zona centrale della retina», spiega il professor Michele Reibaldi, che dirige l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale Molinette.
«Sono supercontenta, sì – ha scherzato la paziente col professore – però sono arrabbiata adesso che mi sono vista allo specchio: cinque anni fa mi vedevo meglio». «Ora sono felice di tornare a casa», ha proseguito.
«I miglioramenti continuano giorno per giorno, il cervello si sta riabituando - ha spiegato Reibaldi -. È chiaro che non vedrà mai in modo normale , ma ha già visto e riconosciuto il figlio, vedrà il nipotino e ne sta per nascere un altro. Ha visto anche la sua adorata cagnolina, che l'accompagna da anni. Il figlio è venuto spesso a trovarla, ma ha voluto preservare invece dai contatti ospedalieri la figlia, proprio perché a termine gravidanza».
«Non gridiamo al miracolo - si raccomanda il professore - per fortuna la tecnologia va avanti, le possibilità ci sono, la medicina e la ricerca ci permettono questi interventi. Ci aspettavamo che riuscisse a percepire innanzitutto la luce – aggiunge Reibaldi -, all'inizio ha iniziato a vedere in bianco e nero, ora riconosce i colori, ha distinto chiaramente una banconota».
(Unioneonline/v.l.)
