La Corte d’appello della Santa Sede: «Viziato un atto fondamentale del procedimento, deposito dell’istruttoria incompleto». I legali del cardinale: «Avevamo ragione, violati i diritti della difesa»
Dopo essere uscito dalla cella di Uta il trapper era stato affidato a una comunità terapeutica ma è accusato ancora una volta di aver violato le prescrizioni