Un 47enne indagato per diffamazione aggravata, i legali dell’europarlamentare gli hanno chiesto anche una lettera di scuse: «Non si reprime il dissenso, non siamo in caserma»
Stupito dalle reazioni ha provato a scherzarci su: “Mica potere pretendere che diciamo “Nùoro”». E la polemica per l’accento sbagliato si è infiammata. Interviene anche Geppi Cucciari