Ha scelto il rito ordinario, oggi in tribunale a Sassari, il 63enne accusato di omicidio stradale colposo per la morte a Sorso della 72enne Maria Loi il 19 dicembre del 2024. Nella pre-dibattimentale Giacomo Baralla, legale dell’uomo, non ha optato per riti alternativi e la giudice Monia Adami ha rinviato a giugno per l’apertura del processo davanti alla giudice Marta Guadalupi. 15 mesi fa, di mattina, il conducente di un camion della nettezza urbana stava guidando per via Salvatore Cottoni e si era poi diretto, svoltando a destra, verso il piazzale della stazione di benzina Q8.

La donna camminava anche lei per via Cottoni e, forse trovando la strada occupata dal mezzo, era entrata nello slargo del distributore di carburante venendo travolta dall’autocarro e schiacciata dalla ruota anteriore sinistra. Il decesso era stato immediato per la vittima che, nei secondi precedenti l’investimento, sarebbe stata impegnata in una conversazione al cellulare. Il dibattimento dovrà approfondire la dinamica dell’incidente che nel 2024 fu causa della tragedia.  

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