Platamona: sulla spiaggia il dolore per il piccolo Domenico
L’omaggio dell’artista Nicola Urru al bimbo morto al Monaldi di NapoliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La storia del piccolo Domenico ha scosso l’Italia intera. Una storia che l’artista Nicola Urru ha voluto scolpire sulla sabbia, che il mare di Platamona porterà via, lasciando il ricordo di un bambino a cui è stato trapiantato un cuore “bruciato” , segnando la sua fine a soli due anni e mezzo. Il piccolo è deceduto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli.
Sulla spiaggia del litorale di Sorso c’è tutto il dolore dei genitori del piccolo Domenico, il crollo di un intero universo costruito sulla fede nei confronti dei medici. «Affidarsi ciecamente alla medicina è un atto d'amore immenso e disperato», dice l’artista «trovarsi ora davanti a un esito così tragico genera un senso di smarrimento che nessuna parola può colmare. È un dolore "nudo", privo di difese, che merita solo un rispettoso silenzio». E’ un dolore che piega, per la perdita di un bimbo, per la speranza uccisa in poche ore, per quella fiducia difficile da recuperare.
«Ci ritroviamo a gravitare in un sistema che spesso appare come una macchina fredda, - aggiunge Nicola Urru - arrugginita da mancanze strutturali e dalla stanchezza di chi ci lavora, un ingranaggio che sembra quasi aver smarrito il senso profondo della cura per trasformarsi in un freddo automatismo».
