Sorso, il Comune “cancella” il Carnevale tradizionale: l’ira dei cittadini
Lettera al sindaco Demelas: «Scelta incomprensibile, un atto di resa culturale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Rivogliamo il nostro Carnevale tradizionale». La comunità di Sorso lo pretende. La richiesta nero su bianco in una lettera aperta firmata da diversi cittadini e indirizzata al sindaco Fabrizio Demelas e alla sua giunta. «Desideriamo esprimere il nostro profondo rammarico e la ferma opposizione alle scelte politiche riguardanti la gestione del nostro patrimonio culturale e tradizionale», si legge nella missiva. «Un paese non è fatto solo di mura e asfalto, ma vive grazie alle radici che lo tengono unito. È quindi incomprensibile la decisione di privare la nostra comunità di uno dei pochi momenti di convivialità e incontro rimasti in questo periodo dell'anno: il Carnevale tradizionale».
Per i residenti la scelta di spostare la festività in estate «ha già mostrato uno scollamento dalla realtà storica e dal significato profondo di un rito che appartiene ai mesi invernali. Tuttavia, la decisione attuale di rinunciarvi del tutto, arrivando persino a dirottare risorse, come i carri allegorici, e l'attenzione dei nostri concittadini verso il comune limitrofo, appare come un vero e proprio atto di "resa culturale"».
I residenti chiedono non soltanto il ripristino del Carnevale nel suo periodo naturale, ma anche un piano di valorizzazione dei siti storici e delle usanze locali, oltre a «investimenti che permettano alla comunità di ritrovarsi qui, a casa propria, senza essere costretti a emigrare per vivere un momento di gioia.»
