Circa 200 millimetri di pioggia, quella che cade di solito in più di due mesi, potrebbero scendere nel giro di poche ore in Ogliastra, oltre 100-150 quelli attesi nel Sulcis, nel Sarrabus, in Gallura e Baronia. E ancora, raffiche di vento oltre i 100 km orari e mareggiate con onde alte fino a 6 metri.

Questo il quadro disegnato dal settore meteo dell’Arpas, che parla di un «fenomeno estremo».

Per due giorni i settori orientale e meridionale dell’Isola sono blindati, con decine di ordinanze (una anche a Cagliari) che dispongono la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi, cimiteri, impianti sportivi.

L’allerta rossa riguarda i settori orientale e meridionale della Sardegna. Nel cuore dell’Isola, nell’area del Tirso, è arancione, sul versante occidentale gialla. L’avviso emesso dalla Protezione è stato prorogato per 24 ore: allerta di codice rosso per rischio idrogeologico (frane e alluvioni) per l’intera giornata di martedì 20 gennaio; passa invece da giallo ad arancione per il rischio idraulico. 

«Sarà un crescendo sino a domani e non escludiamo un colpo di coda anche mercoledì», afferma l’assessora regionale all’Ambiente Rosanna Laconi dalla Sala decisioni della Protezione civile.

DI SEGUITO TUTTE LE NOTIZIE SUL MALTEMPO

Ore 14.30 – La situazione dei trasporti: navi ferme, voli regolari

Voli regolari, navi ferme. Questa la situazione dei trasporti nell’Isola alle prese con l'ondata di maltempo. I collegamenti marittimi sono bloccati a Cagliari e Olbia. Annullate anche le corse del traghetto da Santa Teresa Gallura a Bonifacio, in Corsica. Quanto ai voli, potrebbero essere condizionati dal vento trasversale, ma al momento non ci sono le condizioni per uno stop: l’aeroporto di Elmas è pienamente operativo.

Ore 14 – Chiusa la provinciale 71 a Teulada

Nel comune di Teulada, la Provincia ha disposto la chiusura della strada provinciale 71 con decorrenza immediata, a causa delle condizioni meteorologiche avverse e delle criticità riscontrate lungo il tracciato.

Ore 14 – Strade chiuse nel Nuorese e nel Parteolla

Diverse strade sono state chiuse per l’ondata di maltempo, comunica l’Arst. Interdetto il transito nella frazione di Santa Lucia di Siniscola, interessata dal passaggio della linea 514. Stop al traffico anche lungo la strada provinciale 3, nel tratto compreso tra Sa Petra Ruja e l’abitato di La Caletta, dove transita la linea 521. Problemi alla viabilità anche da e per il Parteolla, dove si segnalano difficoltà di transito sulla statale 387, all’altezza del bivio di Soleminis.

Disagi e paura anche lungo la strada provinciale 114, nel tratto compreso tra Esterzili ed Escalaplano, dove l’esondazione di diversi torrenti ha causato gravi criticità alla viabilità. La situazione più preoccupante si registra al chilometro 10, in località “Funtana e Passai”, dove l’acqua ha invaso la carreggiata rendendo il transito estremamente pericoloso.

Ore 13.50 – Allerta prorogata per altre 24 ore: «Sarà un martedì difficile»

La Protezione civile della Sardegna ha prorogato l’allerta rossa di 24 ore. Qualche minuto dopo le 13,30, il nuovo bollettino l’ha firmato il dg Mauro Merella. Il fronte della preoccupazione è sempre doppio: da una parte le mareggiate, con onde sino a sei-sette metri, che potrebbero avere una penetrazione di cinquanta; dall’altra le piogge definite «persistenti e continue». Rispetto al bollettino valido dalle 21 di domenica notte, quello di oggi per domani 20 gennaio conferma il codice rosso per il rischio idrogeologico, cioè frane e alluvioni, mentre passa da giallo ad arancione il rischio idraulico. Il che vuol dire maggiore criticità in prossimità di foci e argini fluviali, anche nei territori urbanizzati.

Ore 13.40 – A Sassari allerta gialla, ma chiudono i parchi per paura del vento

Sassari e il Sassarese non si trovano in una situazione di elevato pericolo, come invece molte altre zone della Sardegna, ma in via precauzionale, il sindaco Giuseppe Mascia ha istituito il Coc (Centro operativo comunale) per coordinare eventuali interventi di emergenza e ha firmato un’ordinanza con alcune prescrizioni e raccomandazioni. Fino alle 24 del 20 gennaio (salvo proroghe o cessazione anticipata dello stato di allerta) restano chiusi al pubblico i parchi e giardini comunali recintati. È vietato l’accesso alle aree verdi pubbliche non recintate. L’amministrazione comunale invita inoltre la cittadinanza a evitare le zone alberate dove potrebbero cadere rami. I cimiteri comunali restano chiusi fino alla cessazione dell’allerta per forte vento, ma è assicurato il ricevimento delle salme e le operazioni strettamente indifferibili di inumazione e tumulazione, sotto sorveglianza tecnica.

Ore 13.05 – Traffico di nuovo regolare sulla 198

Sul tratto della strada statale 198 “di Seui e Lanusei” precedentemente interessato da una frana a Gairo, il traffico è tornato regolare.

Ore 13 – “Peggioramento dal pomeriggio, piogge continue fino a mercoledì”

Cagliari, il Sud Sardegna, la zona di Pula, Teulada e l'Ogliastra. Sono queste le zone dell'isola dove sono attese mareggiate e forti piogge. Dalla Direzione generale della Protezione civile lo spiega l'assessora all'ambiente, Rosanna Laconi, che dà anche tutta una serie di indicazioni per i cittadini. "Sarà un crescendo, dalle 12 di oggi sino a domani e non escludiamo un colpo di coda anche mercoledì".

Video di Alessandra Carta 

Ore 13 – Chiusa Caprera

Il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, non ha chiuso le scuole cittadine, a differenza di altri colleghi, nonostante l’allerta meteo rossa regionale. Questa mattina ha però firmato un’ordinanza con la quale vieta l’accesso, il transito e qualsiasi attività sulle strade e nelle aree alberate dell’isola di Caprera, per il rischio di caduta di rami o alberi, con eccezione per i residenti che devono raggiungere la propria casa sita nell’isola.

Ore 12.40 – Torpè, evacuate decine di famiglie

Il Comune di Torpè ha disposto l’immediata evacuazione di residenti e domiciliati negli edifici situati lungo gli argini destro e sinistro del Rio Posada e in tutte le aree classificate a rischio elevato dal Piano comunale di Protezione Civile. Le località interessate sono: Baddore, Matta Erva, Ena de Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L’Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena e Multalditana. I cittadini evacuati possono trovare accoglienza nella palestra comunale di via Eleonora d’Arborea.

Ore 12.40 – Coc attivi in 146 Comuni

"Sono attivi i Coc, i Centri operativi comunali, in 146 centri dell'Isola (su 377)". La comunicazione arriva dal direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella, e questo dato è sufficiente per fornire un'ordine di grande sulle dimensioni dell'allerta. "Sono operativi - ha spiegato ancora Merella - i Ccs, i Centri coordinamenti dei soccorsi gestiti dalle Prefetture -. Nelle campagne abbiamo invitato i pastori a riunire le greggi, in modo da garantire la massima sicurezza anche agli animali". La macchina della Protezione civile ha mobilitato migliaia di persone. "Ci stiamo lavorando da giorni", ha precisato l'assessora regionale all'Ambiente, Rosanna Laconi.
Nella Sala decisioni della Protezione civile c'è anche la Dg dell'Arpas, Nicoletta Ornano. (Alessandra Carta)

Ore 12.35 – «Domani onde alte fino a 6 metri»

«Domani sarà la giornata peggiore per le mareggiate: sarà un crescendo con onde sino a 6 metri». In collegamento dall'Arpas Sardegna con la centrale operativa della Protezione civile regionale lo spiega il direttore Alessandro Delitala, direttore del Dipartimento meteoclimatico dell’agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente. Su un maxi schermo è proiettata la cartina: le mareggiate sono indicate con il colore rosso. Quindi il Sud dell'Isola e il versante orientale saranno le più colpite. «Addirittura, indicate con il colore marrone, a un po' di distanza dalla costa sono previste onde anche di 9 metri».

Ore 12.25 – «No bombe d’acqua, ma piogge continue e persistenti e mareggiate»

Mareggiate e piogge. Sono questi i due fronti del maltempo che sta colpendo, per via dell'arrivo del ciclone Harry, tenuto sul Mediterraneo dall'alta pressione dell'anticiclone Christian. "Il fenomeno in corso presenta condizioni simili a quanto accaduto in Sardegna nell'ottobre del 1951", spiega dall'Arpas, in collegamento con la Sala decisioni della Protezione civile, Alessandro Delitala, direttore del Dipartimento meteoclimatico dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. "Non sono previste quelle che vengono chiamate bombe d'acqua - dice ancora il dirigente -: le piogge saranno continue e persistenti, questo è l'elemento di criticità". (Alessandra Carta)

Ore 12 – Negli ospedali solo interventi urgenti

Solo interventi urgenti e unità di crisi attivate negli ospedali del Cagliaritano e del Sulcis. Massima allerta anche al Policlinico di Monserrato e al San Giovanni di Dio, dove oggi e domani saranno erogate esclusivamente prestazioni urgenti. Anche le Asl di Nuoro e Gallura hanno emanato disposizioni analoghe.

Ore 11.50 – Allagamenti a Capoterra

A Capoterra si sono registrati diversi problemi per via dell’ondata di maltempo, tra cui l’allagamento completo del parcheggio della spiaggia della Maddalena. Le piogge, cadute in modo continuo fin dalle prime ore del mattino, hanno causato un rapido accumulo d’acqua in diverse zone del territorio. 

Ore 11.45 – Chiude la 195, frana a Gairo

La Protezione civile della Sardegna ha ordinato la chiusura della Statale 195, nel tratto costiero, tra Cagliari e Capoterra. Lo stop alla circolazione è programmato intorno alle 12, nel momento in cui scatta l’allerta rossa. A Gairo, in Ogliastra, si è registrata una frana che ha portato alla chiusura della Statale 198.

Video di Luca Neri

Ore 11.20 – Caduta pini, chiusa la provinciale 17 a Quartu

A Quartu, lungo il litorale di Capitana, la strada provinciale 17 è stata temporaneamente chiusa al traffico a causa della caduta di tre grossi pini. L’incidente è avvenuto all’altezza di un campeggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nel rapido ripristino della viabilità.

Ore 11 – Pirri osservata speciale

Protezione civile schierata, pronta a chiudere le strade in caso di allagamenti. Mercato sbarrato, niente bancarelle, serrande abbassate anche nello storico bar Mariuccia, in piazza Italia. Così Pirri si prepara all’arrivo della perturbazione, che dovrebbe rinforzarsi con il passare delle ore. Dalla zona di Cagliari a maggiore rischio inondazioni si guarda con apprensione verso il cielo, mentre la pioggia inizia a cadere con insistenza e si rafforzano le raffiche di scirocco.

Ore 10.30 – Nuoro, frana sulla strada per l’Ortobene

Le prime ore di allerta nella città di Nuoro sono trascorse senza la segnalazione di gravi criticità. La situazione è costantemente monitorata dal comune che ha istituito il Coc e, al momento, non si registrano disagi di particolare rilievo sul territorio comunale. Lungo la strada provinciale per l’Ortobene sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, impegnati per uno smottamento, si valuta la chiusura.

Ore 10.20 – Guado del Flumendosa allagato

Allagato per le forti piogge il guado del Flumendosa a Villaputzu, chiuso al traffico già da ieri per precauzione. Le immagini sono del sindaco di Villaputzu Sandro Porcu: "Questa la situazione attuale del nostro guado a seguito delle piogge delle scorse ore e dei rilasci dalle dighe", scrive. "Al momento il livello dell'acqua - aggiunge - anche a seguito di rilasci dalle dighe a monte, ha sormontato il tratto rialzato. Sono stati inoltre chiusi al traffico tutti i guadi presenti nel Piano Comunale di Protezione Civile per tutta la durata dell'allerta. Il Consorzio di Bonifica è operativo e pronto in caso di necessità ad intervenire con le idrovore sul rio Sulis".

Video di Sandro Porcu

Ore 10 – Il mare minaccia la 195

Si sta ingrossando pericolosamente il mare nel tratto tra Cagliari e Capoterra della Statale 195 “Sulcitana”. La strada, in particolare il tratto costiero molto vicino alla carreggiata, è “osservata speciale” per il pericolo di mareggiate che potrebbero comprometterne la sicurezza. Il forte vento ha già fatto cadere i rami di alcuni alberi. Personale e mezzi Anas in campo per il monitoraggio, se le onde dovessero superare il livello di allerta il piano prevede la chiusura della strada.

Ore 8.30 – Piogge a macchia di leopardo

Piove a macchia di leopardo sulla Sardegna. Le stazioni di rilevamento, che consentono il monitoraggio in tempo reale alla Protezione civile, sono 152. Nelle ultime ore quattro hanno il colore rosso: Gairo Punta Tricoli, con 123,40 millimetri di pioggia caduta, Bau Mandara a Villagrande, con 115,00. Sul Flumendosa la stazione di Armungia ha rilevato 107,40, Villasalto 100,60.

Ore 7.30 – Primi interventi dei Vigili del fuoco nel Sulcis

I primi effetti del maltempo, almeno al Sud, si sono fatti sentire soprattutto nel Sulcis. Le piogge abbondanti, durante la notte, hanno provocato allagamenti in alcune cantine delle abitazioni di Domusnovas. In azione i vigili del fuoco che sono intervenuti in aiuto delle persone in difficoltà.

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