Per il Tribunale la famiglia è colpevole di non aver impartito alla figlia «un'istruzione consona al rispetto delle regole basilari della civile coesistenza»
Il 45% dei ragazzi delle superiore afferma di intervenire in difesa dei bullizzati, gli altri fanno finta di nulla: per paura di essere esclusi o semplicemente perché “non mi riguarda”