L’iniziativa sarà anche occasione per intercettare direttamente i potenziali beneficiari, comprenderne i bisogni sanitari e orientarli verso i servizi già attivi nella Casa della Comunità
Save the Children, cinque le cosiddette ADU individuate nel capoluogo: zone in cui quasi una famiglia su 2 vive in povertà e quasi un ragazzo su 5 ha abbandonato la scuola