SindacoAI, l’intelligenza artificiale che dà voce al sindaco e dialoga con i cittadini: l’idea di una società sarda
«Come posso pagare la Tari? Dove bere un buon caffè o fare un buon pranzo a base di pesce?», risponde direttamente il sindacoUna demo di SindacoAI
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Dare una “voce digitale” al sindaco e all’amministrazione comunale, in modo che possa dialogare in modo continuo e immediato con cittadini e imprese. Questa l’idea alla base di SindacoAI, con cui l’intelligenza artificiale supporta i Comuni consentendo di offrire assistenza h24, in tutte le lingue, su servizi, tasse e pratiche amministrative.
La nuova piattaforma è stata sviluppata da NVGroup, società sarda, con sede a Cagliari e uffici commerciali a Milano e Roma, specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per enti locali e servizi pubblici guidata da Enrico Orrù, originario dell’Oristanese.
Una ulteriore evoluzione del processo di digitalizzazione della Pa, un progetto nato per semplificare il rapporto tra cittadini e istituzioni e rendere più efficienti i servizi. Tra gli elementi più innovativi la capacità di dialogare in tutte le principali lingue, in modo che anche cittadini stranieri, imprese internazionali e turisti possano accedere alle informazioni e ai servizi.
Con Sindaco AI i Comuni possono migliorare la qualità del servizio pubblico riducendo il carico di lavoro che grava sugli sportelli. NVGroup ha realizzato una versione dimostrativa della piattaforma, ambientata nel Comune di Arno, un comune simulato creato per riprodurre le richieste e le interazioni quotidiane tra cittadini e amministrazione. La piattaforma, inoltre, è progettata per integrarsi con gli strumenti digitali usati dagli enti locali, in modo che i Comuni possano usare l’IA senza rivoluzionare le infrastrutture già esistenti.
«Ogni giorno i Comuni devono gestire migliaia di richieste di informazioni», spiega Enrico Orrù, CEO di NVGroup, «abbiamo immaginato un sistema in grado di dare una voce digitale al sindaco, per farlo dialogare con i cittadini in modo semplice e immediato. Con SindacoAI l’amministrazione comunale può essere presente e disponibile 24 ore su 24, migliorando l’accesso ai servizi e riducendo i tempi di risposta».
Come è nata questa idea? «Lavoriamo molto con i Comuni e ci siamo resi conto che mancava il contatto con i cittadini, con i clienti, visti solo come contribuenti», spiega Orrù. Come posso pagare la Tari? Dove posso bere un buon caffè o fare un buon pranzo a base di pesce? E l’avatar, che viene scelto dal Comune e può essere lo stesso sindaco o un personaggio storico del paese, risponde. Ma SindacoAI non è solo un modo per dare informazioni di servizio alla cittadinanza: «Il Comune deve iniziare a prendere la proprietà del territorio e venderlo, molti piccoli Comuni sono desertificati perché poco interessanti, e allora quale miglior modo per vendersi? SindacoAI può anche aiutare in termini di qualità i piccoli centri senza servizi, infatti il nostro target sono i piccoli Comuni sotto i 20mila abitanti». Tra le 192 lingue utilizzare anche il sardo e diversi dialetti.
(Unioneonline/L)
