Nuove risorse a bilancio e gestione ancora affidata all’esterno: il Comune conferma anche per il 2026 la linea dell’esternalizzazione per contrastare il verde infestante in città.

Con una determinazione del settore Sviluppo del territorio è stato infatti affidato alla società Ser.Co. srl il servizio annuale di gestione delle erbacee indesiderate in ambito urbano. L’intervento comprende sfalci e trattamenti, anche con prodotti fitosanitari ad azione erbicida, per un importo complessivo di poco inferiore ai 107 mila euro.

Un modello organizzativo già adottato anche nel 2025, quando la spesa complessiva per lo stesso servizio aveva superato i 150 mila euro.

Proprio mentre prende forma il nuovo appalto, però, sulla manutenzione del verde si riaccende lo scontro politico. Dopo l’uscita dalla maggioranza, il gruppo consiliare Oristano al Centro ha presentato un’interpellanza urgente denunciando quello che definisce il «grave stato di abbandono» di giardini, parchi e aiuole cittadine.

Nel documento i consiglieri citano in particolare i giardini dedicati ad Anna Dina Cozzoli, dove – scrivono – “«e erbacee, in diversi punti, hanno ormai superato l’altezza delle panchine, rendendo l’area di fatto inutilizzabile e restituendo ai cittadini un’immagine di trascuratezza e incuria istituzionale».

L’interpellanza chiede all’amministrazione di chiarire «quali controlli siano stati effettuati negli ultimi mesi sul servizio di manutenzione del verde» e se esista un piano operativo con un cronoprogramma degli sfalci, oltre ai tempi previsti per il ripristino delle condizioni di decoro nelle aree più critiche della città.

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