Il parco sportivo di Torangius intitolato a Pino Spiga
L’area verde dedicata a una figura storica dello sport oristanesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il parco sportivo di Torangius porta da oggi il nome di Pino Spiga, figura storica dello sport oristanese e punto di riferimento per generazioni di giovani. La cerimonia di intitolazione si è svolta questa mattina alla presenza dei familiari, di numerosi cittadini e del gruppo “Amici di Pino”, promotore dell’iniziativa poi accolta dalla giunta comunale.
Nato a Oristano il 18 aprile 1945 e scomparso il 1° agosto 2010, Spiga ha dedicato la sua vita allo sport, in particolare alla pallavolo, prima da giocatore e poi da allenatore. Per tanti ragazzi non è stato soltanto un tecnico, ma una guida capace di trasmettere valori come rispetto, lealtà e spirito di squadra.
Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Massimiliano Sanna e l’assessore allo Sport Antonio Franceschi. «L’intitolazione di questo parco sportivo rappresenta un gesto simbolico ma profondamente sentito dalla comunità – ha detto il sindaco Sanna –. Con questa decisione vogliamo rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport e ai giovani, lasciando un segno indelebile nella crescita umana e sportiva di tante generazioni. Pino Spiga non è stato soltanto un allenatore: è stato un educatore».
Il parco, cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento per lo sport nel quartiere di Torangius, è proprio il luogo dove Spiga ha formato il talento e il carattere di tanti giovani. «Questo luogo porta da oggi il nome di una persona che ha saputo interpretare lo sport come strumento di educazione, di inclusione e di crescita – ha aggiunto l’assessore Franceschi –. Qui Pino Spiga ha insegnato a tanti ragazzi non solo a giocare, ma soprattutto a rispettare gli altri, a fare squadra e a credere nei propri valori».
L’intitolazione arriva mentre l’impianto è ancora in attesa di una nuova gestione. Il recente bando pubblicato dal Comune per l’affidamento del parco sportivo, infatti, è andato deserto e l’amministrazione dovrà ora valutare i prossimi passi per garantire la piena operatività della struttura.
