Il Consiglio comunale di Oristano tornerà a riunirsi il 19 marzo alle 18 nella sala del Teatro San Martino, con eventuale prosecuzione delle sedute il 24 e il 26 marzo. Sarà il primo confronto pubblico dopo l’azzeramento della Giunta e la successiva ricostituzione dell’esecutivo deciso dal sindaco nelle scorse settimane.

Ad aprire la seduta saranno proprio le comunicazioni del primo cittadino sulla revoca degli incarichi assessoriali e sulla nuova composizione della Giunta, passaggio con cui riferirà all’Assemblea sugli sviluppi della crisi. Subito dopo tornerà sul tavolo uno dei dossier più delicati: il bilancio di previsione 2026-2028, ritirato nell’ultima seduta quando Fratelli d’Italia, Udc e Psd’Az avevano fatto mancare i numeri alla loro stessa maggioranza, facendo esplodere la crisi che ha portato all’azzeramento dell’esecutivo e all’uscita dalla coalizione di Oristano al Centro.

La seduta segnerà anche un debutto tra i banchi dell’aula: quello di Giulia Murgia, subentrata a Carmen Murru in quota Udc. Resta invece ancora vacante la casella lasciata dall’ex assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu. Il Consiglio servirà inoltre a misurare i nuovi equilibri politici dopo il rimpasto. In maggioranza rientra infatti Sardegna al Centro 20Venti, a cui il sindaco si è rivolto per ricostruire i numeri in aula. Sul fronte opposto, invece, Oristano al Centro farà il suo esordio tra i banchi dell’opposizione dopo l’addio alla coalizione di centrodestra. Il gruppo ha già depositato sei interpellanze su diversi temi cittadini: dalla manutenzione del verde e delle strade alla situazione dei mercati, fino alla Ztl, destinata ancora una volta ad animare il dibattito politico.

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