Finisce in carcere un 35enne: la donna lo aveva lasciato nel 2024, scappando di casa per porre fine a un rapporto fatto di insulti e vessazioni, ma lui ha continuato a perseguitarla
In primo grado un trentaseienne era stato condannato a un anno di carcere, verdetto ribaltato: era intervenuto per fermare la violenza davanti alla figlioletta
Una donna, oggi in una struttura protetta, ha raccontato le vessazioni subite per 13 anni: «Usava cinghie, asciugamani bagnati con saponette dentro, mi umiliava e mi diceva ‘se nessuno vede nessuno crederà’»