L'obiettivo è doppio: presentare il percorso diagnostico terapeutico e assistenziale elaborato dalla Asl 5 di Oristano ma anche costituire una rete regionale di cui faranno parte anche le Aziende ospedaliero-universitarie di Cagliari e Sassari. In occasione della quinta Giornata nazionale di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e i disturbi uditivi, mercoledì 4 marzo nella sala Formazione dell’ospedale San Martino, dalle 14.30 si terrà il convegno “Ascolto sicuro”, organizzato dalla Asl in collaborazione con la Siaf (Società Italiana di Audiologia e Foniatria) e la SioeChCF (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale). L’evento, che sarà introdotto dai saluti della direttrice generale Grazia Cattina, vedrà la partecipazione di Andrea Melis, che dirige la struttura di Otorinolaringoiatria del San Martino, Enrica Paderi, responsabile del reparto di Pediatria e Gian Franco Puggioni, direttore della struttura di Risk management, qualità e formazione permanente della Asl 5, che illustreranno il progetto Ascolto sicuro, un percorso diagnostico terapeutico e assistenziale elaborato dall’Azienda socio-sanitaria oristanese per la diagnosi precoce e tempestiva di eventuali ipoacusie nei neonati. 

«Lo screening uditivo neonatale, eseguito dai nostri tecnici audiometristi su tutti i piccoli nati al San Martino – spiega  il dottor Melis – è fondamentale: individuare e intervenire precocemente su eventuali ipoacusie infantili consente ai bambini con sordità uno sviluppo più sereno». Nel corso del convegno, l’associazione Audientes consegnerà un impedenzometro - strumento utile a evidenziare le patologie dell’orecchio medio – donato alla struttura di Otorinolaringoiatria oristanese.

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