Un viaggio corale con protagoniste decine di persone con disabilità pronte a mettersi in gioco per riappropriarsi della propria voce, dei propri corpi e del proprio spazio
Bottiglie, lattine e bicchieri abbandonati a pochi centimetri dai cestini: «Basterebbe un gesto semplice e civile. Ma il rispetto per la città si impara in famiglia»