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Non solo auto elettriche: ora anche navi, aerei, treni e camion

La tecnologia al servizio della lotta all'inquinamento
la nave ms color hybrid (foto www colorline com)
La nave MS Color Hybrid (foto www.colorline.com)

Risolvere il problema dell'inquinamento ambientale, ridurre le emissioni ma anche risparmiare sul fronte del consumo dei carburanti fossili. Sono gli obiettivi non solo delle case automobilistiche ma anche dei produttori di treni, navi e aerei. Se sul fronte di auto e moto la sperimentazione è già avanzata, con la presenza sul mercato di numerosi modelli alimentati elettricamente, in altri settori si va forse più a rilento ma questo non significa che la tecnologia non si stia adeguando. Il futuro della mobilità a batteria, nella convinzione di molti, è qualcosa di più che una semplice ipotesi e i grandi gruppi aeronautici o delle ferrovie stanno sperimentando su questo fronte. L'addio ai motori alimentati da carburanti fossili non è certo dietro l'angolo ma si avvicina comunque a grandi passi.

Il gruppo automobilistico Volkswagen, ad esempio, sta producendo nuovi modelli elettrici non solo con il marchio principale ma anche con quelli collegati, dalla Skoda alla Lamborghini e alla Ducati. Soprattutto sta spingendo per implementare una piattaforma di sperimentazione dei sistemi elettrici dedicati alla mobilità in generale. Dunque, bici, monopattini ma anche modelli più importanti di trasporto.

In aria con le batterie Ancora non si parla diffusamente di velivoli elettrici ma si è già in una fase avanzata della sperimentazione. La start up israeliana Eviation Aircraft, ad esempio, sta sviluppando un progetto per realizzare un aereo a nove posti, oltre a due piloti, con un'autonomia di 1.200 chilometri (quindi utilizzabile sul medio raggio) e una velocità di crociera di 450 chilometri orari. Al momento stanno effettuando i test di volo sul mezzo e se saranno superati, il 2021 potrebbe essere l'anno di immissione sul mercato dell'aviazione commerciale. Il costo previsto è di due milioni di euro, quindi potrebbe essere molto conveniente e competitivo sul mercato.

Ci sono poi altri due colossi del settore, Airbus e Boeing, che stanno investendo sull'elettrico. Airbus sta lavorando su un modello ultraleggero da quattro posti, pensato per piccoli spostamenti, tanto più che sarebbe in grado anche di decollare e atterrare in verticale. Boeing, invece, sostiene la start up Zunum Aero che tra due anni vuole portare sul mercato un velivolo ibrido da dodici posti.

I camion Se i mezzi su quattro ruote viaggiano già con motori elettrici o ibridi, i camion sono un po' indietro su questo fronte. Ma i progetti sperimentali non mancano. E in Germania si sta provando a mettere a punto un piano che permetta ai camion ibridi di ricaricarsi in corsa. Tutto questo sarà possibile sull'autostrada, tra Weiterstadt e Morfelden-Walldorf, dove i tir, attraverso un pantografo, potranno collegarsi a una fonte di energia sospesa, un cavo simile in sostanza a quello dei treni, e ricaricarsi anche in movimento fino a 90 chilometri orari.

Treni e navi A parte i mezzi a idrogeno che sono già in fase di sperimentazione avanzata in molti Paesi europei, in Olanda la società NS da alcuni anni utilizza treni alimentati elettricamente e la fonte energetica utilizzata è in particolare quella eolica. Sempre nel Nord Europa, l'armatore svedese ForSea ha messo in mare due traghetti, Aurora e Tycho Brahe, alimentati da motori elettrici che hanno sostituito quelli diesel. I due mezzi sono utilizzati su una tratta di venti minuti tra Danimarca e Svezia, e trasportano oltre sette milioni di passeggeri in un anno. In un tempo massimo di nove minuti, le batterie vengono ricaricate quando le navi sono in sosta.

Ed è proprio di questi giorni la notizia dell'entrata in funzione della più grande nave al mondo alimentata da un motore ibrido che si ricarica elettricamente, grazie a una superbatteria agli ioni di litio prodotta da Samsung, in grado di assicurare un'autonomia fino a 800 chilometri. La nave, la M/S Color Hybrid può immagazzinare fino a 5.000 kWh e alimentare così i 6.800 cavalli di potenza dei motori di cui è dotata. Viene utilizzata per collegare Sanderfjord e Stromstad tra Norvegia e Svezia, distanti circa venti chilometri. Il tragetto, lungo 160 metri, può trasportare 2.000 passeggeri e 500 auto, ed è capace di effettuare l'intero viaggio utilizzando esclusivamente i motori elettrici, quindi senza emettere CO2. Un bel risparmio in termini ambientali.

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