Dermatite bovina, COPAGRI Sardegna: “L’isola non può essere penalizzata”
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’emergenza legata alla dermatite bovina contagiosa (LSD) continua a generare forte preoccupazione nel comparto zootecnico sardo. A lanciare l’allarme è COPAGRI Sardegna, che evidenzia le pesanti ripercussioni economiche provocate dalle restrizioni sulla movimentazione del bestiame introdotte per contenere la diffusione della malattia. Secondo l’organizzazione agricola, le limitazioni rischiano di colpire anche le aziende sane, aggravando ulteriormente la situazione di un settore strategico per l’economia regionale.
Il nodo principale riguarda la particolare condizione di insularità della Sardegna, che ha di fatto trasformato l’intero territorio regionale in un’unica area soggetta a restrizioni, senza una reale distinzione tra zone interessate dai focolai e territori non coinvolti. Una situazione che starebbe bloccando il mercato bovino regionale, con conseguenze dirette su migliaia di allevatori.
Secondo COPAGRI Sardegna, è necessario che il Ministero della Salute e le istituzioni europee adottino misure immediate, equilibrate e proporzionate, capaci di tutelare gli allevatori che stanno rispettando tutte le prescrizioni sanitarie.
Tra le richieste avanzate figurano deroghe immediate al blocco totale delle movimentazioni nelle aree non direttamente colpite, protocolli di movimentazione controllata per le aziende sane, una revisione urgente delle restrizioni applicate alle regioni insulari e ristori economici rapidi per le imprese danneggiate. Vengono inoltre sollecitate una campagna straordinaria di disinfestazione contro gli insetti vettori, maggiore trasparenza sulla campagna vaccinale e deroghe sugli impegni PAC, CSR, SQNBA e BIO per le aziende coinvolte.
“Gli allevatori sardi non chiedono privilegi, ma regole eque e coerenti con la reale situazione epidemiologica”, ribadisce COPAGRI Sardegna, sottolineando come difendere il comparto bovino significhi tutelare lavoro, economia e presidio del territorio.
Informazione promozionale a cura di COPAGRI
