L’Iran all'Onu: «Le azioni Usa a Hormuz producono conseguenze catastrofiche»
Lettera del rappresentante di Teheran alle Nazioni Unite: «Minacciata la sicurezza internazionale, ben oltre le regione». E Trump non risponde ai giornalistiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il rappresentante dell'Iran presso le Nazioni Unite, Saeed Iravani, ha avvertito il Consiglio di Sicurezza dell'Onu che «le continue azioni militari statunitensi nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz potrebbero produrre conseguenze catastrofiche che si estenderebbero ben oltre la regione e minaccerebbero la pace e la sicurezza internazionali».
Iravani ha rilasciato questa dichiarazione in una lettera indirizzata alle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza, condannando gli attacchi statunitensi contro due petroliere iraniane e altre località lungo le coste iraniane nello Stretto di Hormuz, avvenuti giovedì sera.
Secondo Mehr, Iravani ha sottolineato che «l'atto di pirateria statunitense, attraverso l'attacco a navi mercantili e il blocco navale, costituisce una chiara violazione del cessate il fuoco».Il presidente americano Donald Intanto nella tarda serata di ieri Trump è rientrato alla Casa Bianca dopo aver partecipato alla cena del LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia.
Sceso dal Marine One, il tycoon, nel resoconto del pool dei giornalisti, ha salutato la stampa e ha alzato il pugno, non rispondendo alle domande urlate sul se «avesse ricevuto notizie dall'Iran» sul suo piano di pace per chiudere il conflitto. Trump, nel pomeriggio di venerdì, ha detto di aspettarsi «stanotte» una replica iraniana sulla sua ultima proposta per raggiungere un accordo di pace duraturo.
(Unioneonline)
