La Stroke Unit del Brotzu di Cagliari è stata premiata con l’Eso Angels Diamond Award, il più alto riconoscimento europeo dedicato ai centri specializzati nella cura dell’ictus cerebrale. Il riconoscimento è stato assegnato durante la sessione presidenziale dell’European Stroke Organisation Conference (Esoc)  a Maastricht

La Stroke Unit, coordinata dalla dottoressa Jessica Moller e inserita nella struttura di Neurologia diretta dal dottor Giovanni Cossu, ha ottenuto nel 2025 ben tre riconoscimenti Diamond nell’ambito del programma Angels promosso dalla European Stroke Organisation.

Il premio viene assegnato alle Stroke Unit che garantiscono elevati standard nella gestione dell’ictus: rapidità di intervento, appropriatezza delle cure, rispetto delle linee guida internazionali e capacità di assicurare percorsi assistenziali efficaci e tempestivi.

Dietro questo risultato c’è un lavoro che non si ferma mai: un’organizzazione costruita attorno al paziente, dove il fattore tempo può davvero fare la differenza tra recupero e disabilità permanente.

Il riconoscimento valorizza il lavoro integrato di medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari coinvolti nell’intero percorso di cura, dall’emergenza alla fase riabilitativa. Fondamentale anche la collaborazione costante tra Neurologia, Radiologia, Neuroradiologia, Pronto Soccorso, Rianimazione, Fisiatria e il sistema dell’emergenza territoriale 118.

La premiazione internazionale di Maastricht arriva dopo il conferimento ufficiale ricevuto durante il congresso della Italian Stroke Association, svoltosi a Roma nell’aprile scorso, e inserisce il Brotzu tra i centri europei di riferimento nella cura dell’ictus cerebrale.

«Questo premio è motivo di orgoglio per tutta la nostra azienda», commenta il direttoregenerale Maurizio Marcias, «dietro un riconoscimento internazionale come questo ci sono competenza, organizzazione, sacrificio e soprattutto un grande lavoro di squadra. La gestione dell’ictus richiede rapidità, esperienza e una rete capace di funzionare senza interruzioni. I tre Diamond Award dimostrano che all’Arnas esiste una struttura altamente qualificata, capace di offrire ai pazienti cure ai massimi livelli internazionali. È un risultato che appartiene a tutti i professionisti coinvolti ogni giorno nell’assistenza e che conferma il valore del nostro personale sanitario».

(Unioneononline)

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