Si chiama “disposofobia”: un disturbo che porta all’accumulo seriale di rifiuti in casa e genera un grave pericolo igienico-sanitario. Sempre più casi in città
Città sporca, le segnalazioni si moltiplicano. L’amministrazione: «Per la rimozione si spendono 2 milioni all’anno che pesano sulla Tari: piazzate 40 telecamere e squadre di polizia locale sul territorio»
Il consigliere comunale Roberto Mura: ««È sufficiente fare una passeggiata in città per accorgersi del degrado e della sporcizia in ogni angolo, sistema da cambiare»