Cagliari-Inter 0-1 al 45’: Caprile nega il raddoppio a Esposito
Di Çalhanoğlu il gol che ha sbloccato la partita in avvioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
SEGUI QUI LA DIRETTA DEL SECONDO TEMPO DI CAGLIARI-INTER
Primo tempo complicato per il Cagliari, che va al riposo sotto 0-1 contro l’Inter: segna subito Çalhanoğlu, i nerazzurri sfiorano più volte il raddoppio.
Pisacane, costretto a rinunciare all’ultimo a Mina per un affaticamento al polpaccio, ripropone la stessa formazione di Parma. Subito fischi per l’ex Barella, che però al 9’ fornisce l’assist per l’immediato vantaggio ospite: da destra pesca Çalhanoğlu ai venti metri e il destro rasoterra del turco sorprende Caprile che rimane immobile, 0-1. Il numero 20 dell’Inter aveva sbloccato, sempre nei primi minuti, anche la partita contro il Monza otto giorni fa.
Lautaro Martínez sfiora il raddoppio al 23’: riceve palla da una sponda di Esposito, controlla e fa partire un gran destro che esce di poco a lato con Caprile stavolta in tuffo. Due minuti dopo punizione di Dimarco, Akanji svetta altissimo e di testa manda fuori di un soffio. Sull’azione seguente, Caprile dice di no a un destro di Barella da fuori.
Sempre Inter al 28’, gran cross di Barella che trova Dimarco libero a centro area: il suo destro a botta sicura è alzato sopra la traversa da un decisivo intervento di Caprile. Dall’angolo, con palla respinta ma non definitivamente, controcross e mischia in area che favorisce di nuovo Çalhanoğlu: stavolta il suo destro è più potente e anche alto.
Dopo il cooling break, fra il 30’ e il 32’, si riprende a giocare e al 33’ Barella – lanciato in profondità sulla destra – anticipa Caprile uscito a vuoto al limite dell’area ma c’è un provvidenziale recupero di Rodríguez a impedire all’ex di segnare, con il salvataggio sulla linea. Passano altri due minuti, Sučić recupera palla a Fazzini e da destra serve Lautaro Martínez: Deiola decisivo a murare il suo tiro destinato in rete. Il capitano dell’Inter al 41’ serve Luis Henrique in area, il destro del brasiliano è alto. Prima dei due minuti di recupero, al 44’, Esposito serve di tacco Dimarco che calcia fuori di punta. E proprio il 94, a inizio recupero, trova Caprile a negargli il raddoppio.
