Cagliari, che peccato: la Roma vince solo negli ultimi minuti, è 4-2
I rossoblù se la giocano, vanno avanti in avvio e riprendono i giallorossi con Maldini all’81’ ma il finale è della squadra di GasperiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un buon Cagliari se la gioca fino in fondo contro la Roma, ma all’Olimpico l’ultimo colpo è giallorosso: finisce 4-2, nonostante il pari di Maldini all’81’.
Cagliari che fa quattro cambi rispetto al Bologna e si schiera col 3-4-2-1. Prima occasione al 4’ per Mancini, con un’incursione in area sulla destra e tiro respinto di piede da Caprile. Su un corner da sinistra, dalla parte opposta, deviazione sul primo palo e Pisilli tocca con il braccio: l’arbitro Feliciani fa proseguire, il Var lo richiama per assegnare un rigore piuttosto netto. Dal dischetto Nzola spiazza Gollini, 0-1 e primo gol in rossoblù dell’angolano. È il 10’, poco dopo Rodríguez tenta l’incursione palla al piede e viene fermato al limite.
Il vantaggio del Cagliari dura appena cinque minuti, al quarto d’ora la Roma pareggia con un’azione di Molina da sinistra e cross per l’altro esterno Lulli che di testa sovrasta Obert e fa 1-1. Subito dopo sempre Lulli sfonda da destra, palla dentro per Castro e la sua deviazione non trova la porta. Ma al 21’ la Roma è già avanti, con Lulli che stavolta riesce nell’essere uomo assist e mette in mezzo per la deviazione vincente a rimorchio di Pisilli.
Sbanda il Cagliari, che si ritrova sotto e in balìa della pressione giallorossa. Alla mezz’ora ci prova Molina, deviazione e corner. Poi i rossoblù si riprendono e sfiorano il pari al 34’: tira Adopo a rimorchio, grande intervento di Gollini e Nzola sulla respinta col destro trova un tocco a mandare il pallone in corner. Ancora l’angolano al 43’, sinistro sul fondo. Si va al riposo dopo un minuto.
Ripresa con Wesley al posto di Molina nella Roma, mentre il Cagliari rimane con gli stessi undici. Dopo un destro di Castro deviato che diventa facile per Caprile (48’), è grave l’errore di Fadera che non controlla bene un assist di Nzola e fa sfumare un ottimo contropiede: poteva ritrovarsi solo davanti a Gollini. Il portiere giallorosso è invece impegnato al 54’, su un bel destro di Deiola dal limite che tocca sopra la traversa.
Altri cambi per Gasperini al 58’, dentro Mora per de Roon e Malen (uno degli esclusi eccellenti) per Castro. Nzola riprova l’asse con Fadera e al 61’ innesca il gambiano in area sulla sinistra, destro sul primo palo e pronta risposta in corner di Gollini. L’angolano esce al 63’, al suo posto Mendy.
Una bella azione personale di Rodríguez vede il numero 15 rossoblù arrivare fino ai venti metri, sinistro potente e Gollini alza in corner. Dalla bandierina colpo di testa di Adopo e parata facile del portiere giallorosso. Poi doppio cambio: ecco Maldini, dal 76’ per Fadera, con lui a sorpresa anche Liteta per Deiola. Nella Roma fuori l’autore dell’1-1 Lulli per Rensch.
È Mendy a sfiorare il pareggio all’81’, Maldini in un’occasione con la difesa di casa non posizionata bene serve il senegalese a sinistra e il suo tiro è parato da Gollini. Passa neanche un minuto, caparbio Obert a vincere un duello e servire sempre sul centro-sinistra Maldini: mancino vincente sull’uscita del portiere, 2-2. Reazione della Roma due minuti dopo (83’), servito Soulé in area e sinistro debole parato da Caprile.
Il finale, però, è della Roma che all’85’ trova il nuovo vantaggio con un cross di Ghilardi (in campo da tre minuti per Mancini) a pescare l’altro subentrato Mora per il colpo di testa del 3-2. Sempre il portoghese, all’87’, vince un duello in area con Mina sulla sinistra e serve Malen al centro, Rodríguez si oppone al primo tiro ma sul secondo nemmeno il tentativo di parata di Caprile evita il 4-2. Per il recupero (quattro minuti) fuori Adopo per Massolin e soprattutto Sugawara per Mendy, che bagna il suo rientro con una bella progressione e tiro parato in corner da Gollini.
