Tre partite in poche ore, per assegnare il titolo di campione della Coppa Italia Under-19 regionale di calcio a 5. Si svolgeranno domenica a Serramanna, al Pala Bia Nuraminis, con ingresso libero e gratuito in uno dei principali appuntamenti della stagione per il futsal giovanile sardo.

A contendersi la coppa regionale saranno le squadre che hanno ottenuto i migliori piazzamenti nei tre gironi di qualificazione: l’Fc Alghero per il Girone A, i padroni di casa del C’è Chi Ciak per il Girone B, mentre dal Girone C arrivano Cus Cagliari e Domus Chia. Il programma della giornata prevede le due semifinali al mattino – alle 9.30 C’è Chi Ciak contro Domus Chia, alle 11.15 Fc Alghero contro Cus Cagliari – e la finalissima alle 17.30. La squadra vincitrice, oltre ad aggiudicarsi il titolo regionale, accederà alle fasi nazionali organizzate dalla Divisione Calcio a 5, rappresentando la Sardegna nel panorama italiano.

Questo pomeriggio, a Serramanna, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle finali, patrocinate dal Comune e organizzate con la partecipazione del C’è Chi Ciak. Ad aprire i saluti istituzionali è stato il sindaco di Serramanna, Gabriele Littera: «Siamo particolarmente orgogliosi del lavoro fatto sul settore giovanile del C’è Chi Ciak negli ultimi anni, un cammino costellato di riconoscimenti e risultati. Quello che ci aspetta domenica testimonia ancora una volta che questa società sta facendo un percorso da ammirare».

A seguire è intervenuta la vicesindaca e assessora allo Sport, Michela Medda, che ha sottolineato il valore educativo dello sport e la collaborazione tra istituzioni e società: «Il lavoro svolto fino a oggi è frutto del confronto e del dialogo con le società sportive. Il grande merito è tutto loro e di questo sono orgogliosa. Lo sport è una delle componenti fondamentali nell’educazione dei ragazzi, insegna il rispetto e la competizione sana».

Successivamente ha preso la parola il presidente del Comitato Regionale Sardegna e vicepresidente Lnd, Gianni Cadoni, che ha rimarcato il significato simbolico della sede scelta: «Serramanna rappresenta un’icona del calcio sardo. Parliamo della Gialeto per il calcio a 11, ma ormai è diventata un punto di riferimento anche per il calcio a 5 grazie alla società C’è Chi Ciak. Il grazie profondo va alle società per quello che hanno fatto in questi vent’anni». Cadoni ha evidenziato come esistano «tutte le condizioni per fare grandi prestazioni in questa Final Four», sottolineando anche la vicinanza dell’amministrazione comunale alle realtà sportive e la visione legata alla realizzazione di un nuovo palazzetto, «per cui sogniamo in futuro di fare cose ancora più importanti».

A chiudere gli interventi il delegato degionale calcio a 5 Luca Fadda, che ha ampliato lo sguardo alla crescita complessiva del movimento: «Il calcio a 5 è un movimento giovane e in espansione. Negli anni ci siamo posti l’obiettivo di far rimbalzare il nostro pallone in tutta la Sardegna, portando il futsal in tutte le province. L’Under-19 è la categoria che quest’anno ci ha dato più soddisfazioni: abbiamo più che raddoppiato la partecipazione al campionato, riuscendo a strutturarlo al Nord e al Sud».

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