Sorso, cavalieri e amazzoni per la Corsa alla Stella
L’evento in via Borio con arrivo di fronte al Santuario della Madonna di Noli Me TollerePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La città di Sorso si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi della primavera tra tradizione, spettacolo e identità. L’ Amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione Only Events, organizza la quarta edizione della “Corsa alla Stella – Città di Sorso”, manifestazione inserita nel cartellone di Primavera in Romangia, che anche quest’anno ha accompagnato il territorio con un ricco programma di eventi culturali, identitari e di spettacolo. L’evento si svolgerà in via Borio con arrivo di fronte al Santuario della Madonna di Noli Me Tollere.
Cavalieri e amazzoni provenienti da tutta la Sardegna si sfideranno in una spettacolare giostra equestre al galoppo, nel tentativo di centrare le stelle nel minor tempo possibile. A essere premiati saranno i primi tre cavalieri che avranno totalizzato il miglior risultato tra precisione e velocità. La manifestazione prenderà il via alle ore 16 e proseguirà nel corso della serata con musica e intrattenimento a cura di gruppi locali, trasformando il centro cittadino in uno spazio di festa, aggregazione e valorizzazione delle tradizioni popolari.
«Eventi come la Corsa alla Stella contribuiscono a rafforzare il legame tra comunità, cultura e territorio – dichiara il sindaco Fabrizio Demelas –. Sarà ancora una volta un’occasione di partecipazione, attrattività e crescita per tutta la città. Continueremo, anche attraverso manifestazioni come questa, a promuovere un modello di sviluppo che mette al centro la nostra storia, la nostra cultura popolare e ultimo ma non ultimo la capacità di accoglienza del nostro territorio».
«La Corsa alla Stella rappresenta ormai un appuntamento identitario molto sentito dalla nostra comunità – dichiara l’assessore al Turismo Federico Basciu –. Una manifestazione che nelle passate edizioni ha riscosso grande partecipazione e che abbiamo voluto riproporre con convinzione anche nel 2026, per consentire a cavalieri, appassionati e visitatori di vivere Sorso attraverso le sue tradizioni, la sua storia e la sua capacità di accoglienza. L’evento chiude inoltre un cartellone primaverile intenso e ricco di iniziative che ha animato la città in questi mesi».
