La Pineta (Seconda categoria) si prepara alla nuova stagione con una prima squadra profondamente rinnovata. Il mercato estivo ha portato ben quindici nuovi giocatori, un'operazione di rifondazione quasi totale dell'organico che ridisegna il gruppo a disposizione del tecnico Fabio Strazzera, confermato sulla panchina della prima squadra.

Sul fronte degli obiettivi, la società sceglie la strada della prudenza ma senza rinunciare all'ambizione. «L'obiettivo dichiarato è fare un campionato tranquillo», spiega il presidente Antonio Forte, «e poi, con la completa amalgama dei nuovi arrivati, non ci mettiamo limiti». Una linea chiara: prima la solidità, poi, quando il nuovo gruppo avrà trovato i suoi equilibri, si vedrà fin dove ci si potrà spingere.

A fare da spina dorsale al progetto restano i confermati, il blocco che garantisce continuità e conoscenza dell'ambiente: Nicola Pintus, Luca Cardia, Matteo D'Isanto, Mattia Argiolas, Andrea Casu, Mauro Farris, Luca Caredda e Riccardo Anedda. Attorno a loro Strazzera dovrà costruire la nuova identità della squadra.

La campagna acquisti ha attinto a piene mani dalle società del territorio. Il blocco più consistente arriva dall'Uragano, da cui la Pineta preleva cinque elementi: Alessandro Baldelli, Francesco Melis, Fabrizio Leoni, Nicola Atzeni e Giovanni Salaris. Doppio innesto anche dal Soleminis, con Marco Farris e Luca Pili, dal Vecchio Borgo Sant'Elia, con Giacomo Boi ed Emanuele Angius, e dalla Johannes Giuseppe Sitzia e Alessio Frau. Completa il quadro Francesco Tocco, in arrivo dalla Gioventù Assemini.

Il lavoro della dirigenza non si è però fermato alla prima squadra. Anche l'organico del settore giovanile si arricchisce di nuove figure d'esperienza: il colpo è il tecnico Mario Sanna, che andrà ad affiancare i preparatori già presenti in organico. Con la conferma dei tecnici già a disposizione, il club punta a proseguire lo sviluppo di una scuola calcio ormai avviatissima, vero patrimonio del progetto a lungo termine.

Ora la parola passa al campo. Con quindici volti nuovi da amalgamare, la sfida di Strazzera sarà dare in fretta un'anima alla squadra. La Pineta parte in punta di piedi, ma con la consapevolezza di aver costruito una rosa che, una volta rodata, potrebbe alzare l'asticella.

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