Maracalagonis, festa di San Basilio e San Gregorio
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Sono in corso nel villaggio omonimo i festeggiamenti in onore di San Basilio e San Gregorio che si celebrano nella chiesetta campestre e nell'area antistante, al 24esimo chilometro dell'Orientale sarda dove sono state realizzate le baracche in canne per la degustazione dei prodotti tipici locali. Stamattina si è svolto "SIncontru" fra i due Santi. In serata è previsto il primo torneo de "Sa murra". Dalle 21 alle 24 musica con Maurizio Pinna e Gigi Cabras, con le ballerine Sara e Camilla. Domani sera la processione di rientro a Maracalagonis dei simulacro dei due Santi col cocchio trainato da un trattore per la impossibilità di utilizzare i buoi, a causa della dermatite con relativa ordinanza di divieto.
La Festa di San Basilio è una delle ricorrenze più antiche e sentite dalla comunità di Maracalagonis. Considerata tra le maggiori sagre campestri del Campidano, affonda le sue radici in una tradizione secolare legata al culto di San Basilio Magno e San Gregorio. Ancora oggi i festeggiamenti rinnovano il legame dei maresi con la chiesa campestre, con la processione dei simulacri, la permanenza nelle caratteristiche barracas e i momenti di preghiera, musica e condivisione che coinvolgono intere generazioni.
«Con gli appuntamenti di Mara e Mare 2026 inseriti nella Festa di San Basilio – dichiara la sindaca di Maracalagonis, Francesca Fadda – vogliamo contribuire a valorizzare una delle ricorrenze più antiche, partecipate e profondamente sentite dalla nostra comunità. San Basilio rappresenta per i maresi un luogo della memoria, della devozione e dell’incontro, nel quale si rinnova ogni anno un legame tramandato attraverso le generazioni. È questo lo spirito delle iniziative all'interno del progetto di "Mara e Mare": custodire e raccontare le nostre radici, creando allo stesso tempo nuove occasioni di socialità, accoglienza e promozione del territorio».
