Mandas punta sull’idrogeno: progetto per raddoppiare la centrale
Obiettivo servire l’intero territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, propone di raddoppiare la centrale a idrogeno del paese e realizzare un idrogenodotto capace di servire l’intero territorio, con l’obiettivo di ridurre fino ad azzerare la dipendenza da petrolio e gas. L’idea nasce anche alla luce delle tensioni geopolitiche che provocano l’aumento dei prezzi delle fonti fossili, incidendo sulle spese di famiglie e imprese.
Il paese dell’alta Trexenta è già interessato da due progetti legati alla produzione e all’utilizzo dell’idrogeno verde. Il primo riguarda la centrale destinata ad alimentare treni e autobus dell’ARST, finanziata attraverso il Pnrr. Il secondo è un’iniziativa privata che punta a produrre idrogeno da fonti rinnovabili per contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti e delle attività industriali. L’idea dell’idrogenodotto mira a portare questa energia anche alle abitazioni e alle attività produttive del territorio, creando una rete capace di collegare produzione e consumo a livello locale. Si tratta di un progetto ambizioso, che richiederebbe investimenti consistenti e una pianificazione tecnica accurata.
In Sardegna non mancano iniziative legate alle energie rinnovabili e alla sostenibilità ambientale, ma la transizione energetica presenta ancora diverse sfide, tra costi elevati e tempi di realizzazione non immediati. Mandas prova però a giocare d’anticipo con l’obiettivo di ridurre l’esposizione alle oscillazioni dei mercati internazionali e rafforzare la sicurezza energetica del territorio.
