Lo scalo di Porto Torres alla fiera crocieristica mondiale di Miami
Una vetrina internazionale per presentarsi agli operatori del settore e alle compagnie di crocieraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo scalo di Porto Torres sarà tra i principali porti internazionali presenti al Seatrade Cruise Global di Miami, la più importante fiera mondiale dedicata all’industria crocieristica, in programma dal 13 al 16 aprile al Miami Beach Convention Center. La presenza di Porto Torres nella prestigiosa vetrina internazionale è frutto del dialogo tra l’amministrazione comunale e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, impegnate nella valorizzazione dello scalo turritano, e nel rafforzamento della sua presenza nel mercato internazionale delle crociere affinché possa diventare sempre più un volano per la promozione dell’intero territorio del nord-ovest Sardegna. L’evento rappresenta il principale punto di incontro del settore e riunisce compagnie di crociera, operatori portuali, destinazioni turistiche, fornitori e decisori internazionali che contribuiscono a definire il futuro del turismo crocieristico. Per l’edizione 2026 sono attesi oltre 11.500 partecipanti provenienti da 128 Paesi, con 650 espositori, 75 marchi di compagnie crocieristiche e 240 relatori impegnati nelle conferenze e nei momenti di confronto.
Proprio in vista della partecipazione alla fiera di Miami, nei giorni scorsi Valeria Mangiarotti, marketing manager dell’Autorità portuale, e Carlo Poddighe dell’ufficio marketing sono stati accompagnati alla scoperta delle principali attrazioni della città da alcuni esponenti della giunta e dal presidente del consiglio comunale Franco Satta. Il gruppo ha visitato alcuni dei luoghi più noti, dalla Basilica di San Gavino alla chiesetta di Balai Lontano, fino all’area archeologica di Turris Libisonis, e ha fatto tappa anche nelle tenute Li Lioni, dove sono stati organizzati laboratori di pasta fresca nell’ottica della promozione del turismo esperienziale legato alle tradizioni e all’enogastronomia locale.
La visita è stata un’occasione per presentare quelli che sono i significativi esempi del ricco patrimonio storico, archeologico e culturale dell'intera città metropolitana di Sassari. L’obiettivo è infatti quello di presentare Porto Torres non solo come scalo di approdo, ma come porta d’accesso a un territorio più vasto, capace di offrire ai crocieristi un’ampia rete di esperienze e attrattori che abbracciano l’intero nord-ovest.
Tutti elementi che rispondono pienamente alle richieste delle compagnie crocieristiche, sempre più orientate a offrire ai passeggeri esperienze autentiche, legate alla storia e alla cultura dei luoghi visitati. Particolare interesse è stato riservato anche agli eventi identitari e alle tradizioni locali. In vista dell’appuntamento di Miami, l’Amministrazione ha elaborato un progetto di promozione territoriale, curato dall’assessore alle Attività produttive Claudio Piras, dal titolo: “Porto Torres: Antico Porto, Isola selvaggia, Città Romana inclusa nella città moderna - La porta della Sardegna tra mito, storia e natura a passo d’uomo”.
Un concept che punta a raccontare Porto Torres come porta d’ingresso alla Sardegna, capace di unire il fascino della sua storia millenaria, la ricchezza del patrimonio archeologico e la dimensione naturalistica dell’isola e del Golfo dell’Asinara, offrendo ai crocieristi un’esperienza autentica tra mito, cultura e paesaggi unici.
L’incontro è anche legato al prossimo importante evento che si terrà a maggio a Porto Torres, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale e dal Comune – “ICD – Italian Cruise Day” – a cui parteciperanno armatori delle navi da crociera e tour operator nazionali e internazionali. La sera precedente, inoltre, gli stessi rappresentanti si erano riuniti attorno a un tavolo tecnico convocato nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale, con l’obiettivo di definire le strategie da mettere in campo in vista dell’importante appuntamento internazionale. All’incontro hanno preso parte anche diversi tour operator e operatori economici locali, realtà che possono offrire un contributo significativo nello sviluppo del turismo esperienziale e nella costruzione di proposte capaci di valorizzare al meglio il territorio.
