Burcei e vecchia orientale sarda senza telefono, è ancora allarme: «Non lavoriamo e non possiamo chiamare i soccorsi»
I disagi e i danni economici vengono giornalmente segnalati da residenti e non solo: «Serve un intervento immediato»Immagine simbolo (foto Ansa)
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Una storia davvero troppo lunga quella dei telefonini muti lungo la provinciale Burcei Campuomu e nei villaggi sulla vecchia orientale sarda, San Gregorio, villaggio delle Rose e delle Mimose e tutti gli insediamenti urbani sulla vecchia orientale sarda.
I disagi e i danni economici vengono giornalmente segnalati dai resistenti anche perché la mancanza della linea voce e dati crea ovviamente anche problemi di sicurezza. Da anni questa situazione è segnalata dai cittadini dalle amministrazioni comunali che si sono succedute a Burcei senza risultati concreti.
Un blackout che sta paralizzando residenti e attività lungo la ex SS125.
A lanciare l'appello è, tra gli altri Marco Piu, titolare del bar ristorante Su Passu: «Non è più un guasto occasionale, è un problema strutturale. Qui il segnale non ha mai garantito una copertura stabile e da due giorni è sparito del tutto. Non lavoriamo, non incassiamo, non possiamo nemmeno chiamare i soccorsi».
Piu chiede ai sindaci e a tutte le istituzioni di fare squadra: subito un intervento tampone per far tornare il segnale e, per la soluzione definitiva, un tavolo tecnico congiunto tra Comuni, compagnie telefoniche, Prefettura e Regione. «Senza telefono non si può lavorare, senza telefono non c'è sicurezza. Non possiamo essere un borgo dimenticato».
Da tempo le amministrazioni comunali di Burcei e Sinnai sono impegnate per la soluzione del problema. Il Comune di Burcei punta alla realizzazione di un impianto ripetitore per la diffusione del segnale. Alla presenza del sindaco Marcello Malloru vi è stato anche un sopralluogo per individuare la possibile area del progetto, che dovrebbe essere realizzato da un'impresa privata del settore. Il problema è stato segnalato alla Prefettura.
Al momento la situazione appare difficile, con tempi di realizzazione del ripetitore che non si annunciano sicuramente brevi. Così continua l'isolamento di locali commerciali, bambini, giovani, anziani e suore.
Dice Antonio Monni di Burcei: «Per telefonare da San Gregorio è necessario arrivare fino a Cruxi Lillius, con gli operatori telefonici che non danno riscontro alle segnalazioni».
