Un premio che guarda al futuro senza dimenticare la memoria. Sabato 28, alle 10, Museo Diocesano Arborense, torna l’“Antonello Pinna Merit Award 2025”, quest’anno dedicato a Pino Tilocca, dirigente scolastico scomparso nei mesi scorsi. Ormai è un appuntamento fisso per la città: un premio promosso dal neuroscienziato Graziano Pinna per ricordare il fratello maggiore Antonello, diplomato al Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea e scomparso prematuramente.

Sono nove i neodiplomati pre-selezionati: cinque ragazzi e quattro ragazze, tutti 19enni, provenienti da Oristano e dai centri della provincia come Marrubiu, Tramatza, Terralba e Ghilarza. Sette arrivano dal Mariano IV e due dal Liceo Classico De Castro. Otto hanno chiuso la maturità con 100 e lode, uno con 100/100. Un livello altissimo.

I loro percorsi universitari raccontano ambizioni chiare: Medicina e Chirurgia, Medicine and Biomedical Engineering alla Humanitas University, Neuroscience a Bristol, Ingegneria Biomedica al Politecnico di Milano, Fisioterapia, Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Giurisprudenza, Scienze Economiche, Politiche e Giuridiche.

In palio due borse di studio da 4.000 e 1.500 euro, più una menzione di merito. La graduatoria ha tenuto conto non solo del voto, ma anche delle condizioni economiche, del volontariato, delle lettere dei docenti e di una lettera di auto-presentazione, in cui ciascun candidato ha raccontato sogni e progetto di vita. 

La commissione è composta da profili di respiro internazionale, tra cui Alberta Lai, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto, Marcello Alecci, attualmente Science Attaché al Consolato Generale d’Italia a Chicago, Marco Gargiulo, professore ordinario di Linguistica e cultura italiana all’Università di Bergen e Fabio Meloni, ex vincitore dell’edizione 2020. Un premio che è insieme memoria, merito e investimento concreto sulle nuove generazioni.

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