Al centro c’è il finanziamento da 200mila euro, ottenuto dal Comune tramite un bando nazionale destinato alle città d’arte colpite dal calo dei flussi turistici dopo la pandemia
L’atto, con prima firmataria Carla Della Volpe, richiama un principio netto: «La sicurezza dei luoghi educativi deve rappresentare una priorità assoluta»
Così si legge nella relazione dell’advisor della Regione dedicata a valutare il passaggio di mano dello scalo sotto il profilo economico e patrimoniale: oggi il Mameli è una struttura a gestione pubblica