Bosa, partono i lavori di messa in sicurezza dell'ex seminario
A seguito del crollo, il sindaco Marras era stato costretto a delimitare un’ampia zona rossaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Inizieranno stamani i lavori di messa in sicurezza dell’ex seminario di via del Carmine dopo il crollo che domenica ha fatto scattare l’allarme e portato all’evacuazione di alcune abitazioni La situazione resta delicata, ma l’area pericolosa è stata in parte rimodulata grazie alla rettifica dell’ordinanza comunale, che ha modificato la perimetrazione della zona rossa: via Bonaria è stata riaperta al transito, mentre rimane chiuso il tratto compreso tra via Carmine, via Bonaria e via del Rosario, insieme alla porzione di quest’ultima che conduce al Corso. Interdetta anche via della Scuola.
Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Federico Ledda conferma che gli interventi partono immediatamente: «Da domani mattina la Curia, proprietaria dell’immobile, avvia le operazioni di messa in sicurezza con l’impresa incaricata che ha concordato gli interventi da fare con i vigili del Fuoco. L’obiettivo è stabilizzare le parti pericolanti e consentire quanto prima il rientro in sicurezza dei residenti e la riapertura delle attività, compresa la farmacia ».
Tre persone possono già rientrare nelle proprie abitazioni, mentre per altre due resta attiva la modalità di evacuazione fino al completamento degli interventi. «La priorità – aggiunge Ledda – è garantire l’incolumità pubblica. Stiamo lavorando senza sosta per ridurre i disagi e ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile». Il crollo di una vasta porzione del vecchio seminario, aveva portato il sindaco Alfonso Marras a delimitare un’ampia zona rossa e a convocare il Centro Operativo Comunale.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale, che hanno provveduto alla chiusura delle strade e alla messa in sicurezza dell’area. Ieri mattina la nuova valutazione tecnica con i funzionari del comando provinciale dei vigili del fuoco di Nuoro e gli enti coinvolti, per definire i prossimi passi e monitorare l’evoluzione della situazione.
