Massama, campanile deteriorato e transenne: il caso approda in Consiglio
Sotto i riflettori le condizioni dell’edificio con «diffuse crepe strutturali e importanti fenomeni di erosione dell’arenaria»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Crepe nel campanile, erosione dell’arenaria e umidità che continua a segnare gli ambienti interni. Le condizioni della chiesa di Santa Maria Assunta di Massama approdano in Consiglio comunale con un’interrogazione sottoscritta da Francesco Federico, primo firmatario, assieme a Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Speranza Perra, Umberto Marcoli, Maria Obinu, Giuseppe Obinu. Sotto i riflettori lo stato di conservazione di uno dei principali simboli storici e religiosi del territorio oristanese.
Nel documento i consiglieri parlano di «diffuse crepe strutturali e importanti fenomeni di erosione dell’arenaria», particolarmente evidenti nel campanile, oltre ai persistenti problemi di umidità all’interno della chiesa. Secondo i firmatari, nonostante il degrado sia noto da anni, «allo stato attuale, non risultano avviati interventi concreti di messa in sicurezza e recupero conservativo».
Con l’interrogazione, la minoranza chiede di sapere se l’amministrazione sia a conoscenza «dell’attuale stato di conservazione della chiesa e del campanile», se intenda promuovere, insieme a Diocesi, Ministero della Cultura e altri enti competenti, «un intervento finalizzato alla messa in sicurezza e al restauro della chiesa e del campanile» e quali sarebbero «gli eventuali tempi previsti per l’avvio degli interventi di consolidamento e restauro».
