Un appuntamento che punta a valorizzare la Sardegna attraverso la mobilità lenta, mettendo al centro borghi, parchi, aree protette e percorsi storici e spirituali
Pesano le carenze infrastrutturali, problemi anche per la viabilità: «Non possiamo continuare a ospitare 40mila persone in paesi con reti tarate per 3mila residenti»