Innovazione, 28Digital incontra la Regione
La Sardegna punta ad attrarre investimenti e impresePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Sardegna al centro di una rete di relazioni internazionali per rafforzare il proprio ruolo nell’innovazione digitale e nell’attrazione di investimenti. Si sono conclusi a Cagliari i tre giorni di incontri promossi da 28Digital, nuova denominazione di EIT Digital, organizzazione europea impegnata nella crescita delle imprese ad alta tecnologia e nella formazione di competenze digitali.
Il confronto ha coinvolto rappresentanti istituzionali, imprese, università e partner internazionali, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni, aprire mercati e collegare il sistema produttivo sardo ai principali ecosistemi dell’innovazione.
Tra i temi affrontati, le possibili intese commerciali con l’Uzbekistan. Gli incontri con gli esperti del Governo di Andijan hanno avviato un dialogo che potrebbe tradursi in appuntamenti di match-making tra imprese, per favorire la nascita di collaborazioni industriali e commerciali.
Ampio spazio anche alle opportunità offerte dalle reti europee. Il CEO di 28Digital, Federico Menna, e il Chief Education and Skills Officer, Salvatore Moccia, hanno partecipato al confronto sul ruolo della Sardegna nei programmi dedicati a startup, università e imprese tecnologiche. La prospettiva internazionale è stata approfondita anche con Katia Passerini, presidente della Gonzaga University, con l’obiettivo di sviluppare collaborazioni tra il mondo accademico e produttivo sardo e quello statunitense, soprattutto nel trasferimento tecnologico e nell’attrazione di talenti.
Un altro tavolo ha riguardato gli investimenti infrastrutturali e gli strumenti finanziari a sostegno delle imprese, con la partecipazione dei dirigenti di Cassa Depositi e Prestiti.
«La Sardegna ha tutte le potenzialità per diventare un hub internazionale dell’innovazione. Queste giornate hanno trasformato il dialogo tra istituzioni, imprese e partner globali in opportunità concrete per il territorio», ha dichiarato il CEO Federico Menna.
Gli incontri si inseriscono nel percorso avviato a luglio con l’accordo di cooperazione sottoscritto dalla Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il Centro regionale di programmazione, e l’European Institute of Innovation and Technology. L’intesa punta a inserire stabilmente imprese, università, centri di ricerca e istituzioni regionali nei circuiti europei dell’innovazione e prevede anche l’apertura di una sede locale dell’EIT nell’Isola.
«Mettere l’ecosistema di 28Digital al servizio della Sardegna significa accorciare le distanze tra i bisogni del territorio e le competenze, i partner e i capitali necessari per trasformare le idee in progetti concreti», ha sottolineato Andrea Conti, Ecosystem Lead South Europe di 28Digital. «Vogliamo mettere a disposizione delle imprese, delle università e delle istituzioni sarde un patrimonio di relazioni che permetta di trovare più rapidamente gli interlocutori giusti, sviluppare competenze e accedere a nuovi mercati».
Il percorso, nelle intenzioni dei promotori, punta a costruire una collaborazione stabile, capace di accompagnare la sperimentazione fino all’applicazione delle nuove tecnologie e di rafforzare la presenza della Sardegna nei circuiti dell’innovazione.
